Vast Bank, azienda che sosteneva di essere il primo istituto bancario degli Stati Uniti a consentire ai propri clienti di acquistare, vendere e detenere criptovalute "assieme a un conto corrente tradizionale", ha chiuso la propria applicazione di crypto-banking e annunciato la propria intenzione di uscire dal settore delle criptovalute.
In una FAQ pubblicata sul sito web della compagnia, Vast Bank ha dichiarato che rimborserà le criptovalute rimaste ai titolari attraverso un processo di liquidazione:
"Per allineare strategicamente le nostre operazioni, a partire dal 31 gennaio 2024 disabiliteremo e rimuoveremo l'applicazione Vast Crypto Mobile Banking da Google e Apple. Questo significa che i vostri conti Vast Crypto Mobile Banking, compresi gli asset digitali in custodia, saranno liquidati e chiusi."
Vast Bank sotto esame da parte dei regolatori statunitensi
Vast Bank è entrata nel settore delle criptovalute nel 2019. Aveva anche stretto una partnership con Coinbase e SAP, per lanciare nel 2021 un'app bancaria mobile crypto-friendly. Tuttavia, pare che l'azienda abbia ricevuto un consent order dall'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) degli Stati Uniti alla fine del 2023.
Secondo il regolatore, Vast Bank avrebbe messo in atto "pratiche non sicure o scorrette" per quanto riguarda la gestione e il controllo del rischio, specialmente in relazione alle criptovalute.
Nel novembre del 2023, non molto tempo dopo l'ordine dell'OCC, Vast Bank ha pubblicato un comunicato stampa in cui indicava di star "ricentrando i propri sforzi sull'attività bancaria tradizionale", e che si sarebbe pertanto allontanata dalle criptovalute:
"A partire dal 2019, Vast ha aggiunto alla sua gamma di prodotti anche una serie di servizi bancari digitali, come le criptovalute. Tuttavia, il contesto normativo in continua evoluzione e poco chiaro del digital banking, unito ai venti contrari macroeconomici, rende la crescita futura più difficile da prevedere."
Incertezza normativa
Molti analisti attribuiscono la generale reticenza del settore bancario statunitense a entrare nelle criptovalute alla scarsa trasparenza delle leggi.
Alcuni funzionari governativi statunitensi favorevoli alle crypto hanno pubblicamente criticato l'approccio maldestro della Securities and Exchange Commission alla regolamentazione degli asset digitali:
Chair @GaryGensler’s SAB 121 has virtually blocked banks from serving as custodians of digital assets. Today, @RepWileyNickel, @SenLummis, and I introduced resolutions to repeal @SECGov's terrible bulletin.
— Rep. Mike Flood (@USRepMikeFlood) February 1, 2024
SAB 121’s days are numbered – it’s time for it to go! ️ pic.twitter.com/jTQDdbMm3I