La blockchain rimane una priorità per la Francia, conferma il Ministro dell'Economia

Bruno Le Maire, Ministro francese dell'Economia e delle Finanze, ha affermato che la blockchain rappresenta una priorità per il governo del paese. Tali dichiarazioni sono state rilasciate durante un'intervista recentemente pubblicata su periodico francese Capital, poco prima dell'inizio della conferenza Paris Blockchain Week Summit.

A dimostrazione dell'impegno della Francia in questo settore emergente, Le Maire ha svelato che il paese pianifica di investire 4,5 miliardi di euro nello sviluppo di tecnologie all'avanguardia, fra le quali appunto la blockchain, nel tentativo di contrastare il dominio tecnologico di Cina e Stati Uniti.

Durante l'intervista Le Maire ha anche discusso della normativa PACTE, approvata lo scorsa settimana dall'Assemblea Nazionale Francese, che consente ai mercati assicurativi di investire in criptovalute. A suo parere, si tratta di "un disegno di legge senza precedenti ed estremamente allentante per distributori di token e servizi legati ad asset digitali."

Per quanto riguarda il resto del 2019, Le Maire ha svelato che il governo pianifica di promuovere l'adozione della blockchain nel settore industriale francese, finanziare progetti innovativi basati su registri distribuiti, nonché supportare tali iniziative relativamente a questioni di natura legale e normativa.

L'uomo ha rilasciato commenti positivi anche per quanto riguarda il declino delle Initial Coin Offering, spiegando che questa contrazione è stata necessaria per il futuro sviluppo del settore: a suo parere infatti il generale calo di interesse "non pregiudica il potenziale e i benefici offerti da questo nuovo metodo di raccolta fondi."

Successivamente Le Maire ha anche rilasciato un commento sulle Central Bank Digital Currency (CBDC), affermando che "questi progetti non sono ancora maturi per l'implementazione a breve termine", in quanto molte delle loro problematiche legali e tecniche non sono ancora state risolte.

Pare che la Francia voglia convincere gli altri paesi dell'Unione Europea ad adottare regolamentazioni per il settore delle criptovalute simile alle proprie. Recentemente, durante la conferenza di Parigi, Le Maire ha infatti dichiarato:

"Proporrò ai miei partner europei la realizzazione di un'unica struttura normativa per gli asset crittografici, ispirata all'esperienza francese. Il nostro modello è quello giusto."