In data odierna, a quasi un anno di distanza dall'hacking di FTX, attacco che ha sottratto 600 milioni di dollari in token, i dati on-chain rivelano un'attività recente nel wallet dell'autore della violazione, identificato come 0x3e957. La vicenda avviene a ridosso del lancio di un ETF basato su Ethereum negli Stati Uniti.
In base ai dati on-chain di Spot On Chain, l'exploiter avrebbe recentemente riattivato il proprio indirizzo dopo un lungo periodo di tempo. Attualmente, il wallet contiene una somma considerevole di 16,75 milioni di dollari di Ether (ETH).

Il pirata di FTX 0x3e957 ha appena spostato 2.500 $ETH (4,2 milioni di dollari) su nuovi indirizzi.
Questa è la prima volta che l'indirizzo risulta attivo dopo l'hacking di 10 mesi fa. L'indirizzo detiene ancora 12.500 $ETH

I dati riportano due transazioni con cui l'exploiter ha spostato 2.500 ETH, ciascuna del valore di 4 milioni di dollari. Trasferimenti di questo tipo sono spesso legati ad attività di vendita, che potrebbero incidere sul prezzo di ETH e colpire gli investitori minori. Inoltre, il prezzo di ETH potrebbe presto entrare in una tendenza rialzista con il lancio dei vari fondi negoziati in borsa (ETF) di Ethereum negli Stati Uniti.
Diverse società attendono l'approvazione della Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, che il 2 ottobre potrebbe concedere un'approvazione urgente per un massimo di nove prodotti ETF.

Traduzione a cura di Walter Rizzo