Come recentemente riportato, i dirigenti del gestore di asset crypto Grayscale si sarebbero incontrati con la Securities and Exchange Commission per discutere i dettagli del proprio trust di punta su Bitcoin (BTC), che l'azienda intende convertire in un fondo negoziato in borsa (ETF).
Una nota della SEC del 20 novembre ha rivelato che Michael Sonnenshein, CEO di Grayscale, Craig Salm, responsabile legale e Dave LaValle, responsabile dell'ETF, insieme ad altri quattro dirigenti ed a cinque rappresentanti dello studio legale Davis Polk, si sono incontrati con la divisione di trading e mercati della SEC.
Nella nota si legge che le discussioni "hanno riguardato la proposta di modifica delle regole di NYSE Arca, Inc. per la quotazione e la negoziazione delle azioni del Grayscale Bitcoin Trust (BTC) ai sensi della legge NYSE Arca 8.201-E".
Grayscale ha comunicato in dettaglio di aver stipulato un accordo di agenzia e servizio di trasferimento con BNY Mellon, secondo un documento condiviso dall'analista di ETF di Bloomberg James Seyffart.
La banca agirà come agente per il suo Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), facilitando l'emissione e il rimborso delle azioni e mantenendo i conti degli azionisti.
In un post (Twitter) pubblicato su X il 21 novembre, Seyffart ha sottolineato che la divisione Trading and Market è responsabile dell'approvazione o del rifiuto delle 19b-4, un modulo utilizzato per informare la SEC di una proposta di modifica delle regole da parte di un'organizzazione di autoregolamentazione.
Seyffart ha aggiunto che l'accordo di Grayscale con BNY Mellon era "probabilmente qualcosa che sarebbe stato necessario a un certo punto" e non è un indicatore del fatto che il GBTC sarà presto convertito. James Seyffart ha commentato su X: "Visto che a quanto pare tutti me lo chiedono. Gli eventi degli ultimi giorni non hanno cambiato le prospettive mie e di @EricBalchunas. Non possiamo superare il 90% entro il 10 gennaio. Detto ciò, a nostro avviso le cose stanno avanzando."

In un post odierno condiviso su X, Nate Geraci, presidente di ETF Store, ha affermato che "l'aspetto più sostanziale dell'incontro di ieri di Grayscale con la SEC è che la 'conversione' di GBTC viene definita un 'uplisting'".
"Ciò non indica alcun problema con la conversione in ETF", ha precisato.
Grayscale ha una possibilità concreta di dominare tale categoria di ETF se riuscisse ad "aggiornare GBTC al NYSE Arca nello stesso giorno in cui altri emittenti lanciano ETF BTC spot e se compie uno sforzo concertato per competere sulle fee", ha aggiunto Geraci.

Geraci ha dichiarato che Grayscale entrerà nei mercati già il primo giorno con 20 miliardi di dollari di asset in gestione, anche con BlackRock nel mix.

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Il 19 ottobre Grayscale ha presentato alla SEC una dichiarazione di registrazione nel modulo S-3, dimostrando l'intenzione di quotare le azioni di GBTC sul NYSE Arca con il ticker GBTC.
Ad ottobre, una corte d'appello statunitense ha imposto alla SEC di rivedere la sua decisione di negare l'offerta di Grayscale di convertire il GBTC in un ETF spot.
L'azienda è tra i principali gestori patrimoniali, tra cui BlackRock e Fidelity, che stanno cercando di ottenere l'approvazione della SEC per un ETF spot su Bitcoin.
Seyffart ha affermato che "le cose continuano ad avanzare" e le sue previsioni di approvazione – probabilità del 90% che un ETF venga approvato entro il 10 gennaio 2024 – sono rimaste invariate.

Traduzione a cura di Walter Rizzo