Secondo Dario Amodei, CEO di Anthropic, l'intelligenza artificiale potrebbe raggiungere "livelli umani" già entro il 2026.

Discutendo con il podcaster Lex Fridman, Amodei ha paragonato i recenti progressi dell'intelligenza artificiale ai diversi livelli di istruzione: "Stiamo iniziando a raggiungere il livello 'dottorato', mentre l'anno scorso eravamo al livello 'laurea' e l'anno prima ancora al livello 'studente di scuola superiore'."

A suo parere, l'AI potrebbe potrebbe superare le capacità umane entro i prossimi due anni:

"Se si osserva il ritmo di crescita delle capacità dell'AI, penso che arriveremo a questo livello entro il 2026-2027."

Diverse circostanze potrebbero tuttavia rallentare questi progressi, come l'esaurimento dei dati, i limiti di scalabilità dei cluster o i conflitti geopolitici che influenzano la produzione di microchip. Tuttavia, "se l'AI continuerà a migliorare in maniera lineare, arriveremo a quel traguardo nel 2026 o 2027."

ChatGPT

Dario Amodei. Fonte: YouTube

Amodei ha anche espresso preoccupazione per l'impatto che l'AI potrebbe avere sulla società: "Strumenti tanto potenti possono avere effetti sia positivi che negativi. [...] Da grandi poteri derivano grandi responsabilità." Il prodotto di punta di Anthropic è il chatbot Claude, che rivaleggia con ChatGPT di OpenAI.

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha fatto previsioni simili sull'arrivo dell'intelligenza artificiale generale già entro pochi anni. Di recente ha dichiarato che, con l'hardware attuale, l'azienda potrebbe raggiungere tale risultato già entro i prossimi cinque anni. Per "intelligenza artificiale generale", o AGI, si intende un tipo di intelligenza artificiale in grado di eguagliare o superare le capacità umane in una vasta gamma di funzioni cognitive.