HBUS, l'operatore dell'exchange di criptovalute statunitense Huobi.com, sta cessando le proprie attività. A rivelarlo è un tweet pubblicato il 9 dicembre.

Nell'annuncio, la piattaforma di trading di San Francisco ha dichiarato:

"Siamo spiacenti di informarvi che HBUS dovrà interrompere le sue attività in modo da poter ritornare in una versione più integrata e d'impatto, come previsto dal suo attuale piano strategico."

Poco tempo fa, Huobi Global ha annunciato che avrebbe congelato tutti gli account dei clienti statunitensi entro la metà di novembre. Per spiegare la decisione, Huobi dichiarò che l'ambiente normativo americano per le criptovalute aveva costretto la società a precludere l'utilizzo della piattaforma agli utenti residenti negli USA.

All'epoca, tuttavia, Huobi Global dichiarò che non avrebbe abbandonato del tutto il mercato statunitense, ma avrebbe invece spinto i suoi clienti statunitensi verso il suo "partner strategico esclusivo negli Stati Uniti", HUBS. Come nel caso di Binance.US, anche HBUS era gestito in modo indipendente dall'exchange madre.

L'espansione globale di Huobi

A settembre, il gruppo Huobi ha lanciato un exchange in Argentina, pianificando l'aggiunto del supporto ad un gateway fiat-crypto. La società ha lanciato ufficialmente Huobi Argentina utilizzando Huobi Cloud, un servizio che consente agli utenti di creare exchange di asset digitali e over-the-counter (OTC) utilizzando l'attuale piattaforma Huobi.

A luglio, la divisione thailandese dell'exchange si è assicurata la quinta licenza ufficiale del Paese, ricevendo così il via libera per operare in qualità di exchange di asset digitali completamente regolamentato. Ad ottobre, Huobi ha annunciato il lancio di un gateway fiat per la lira turca, previsto per fine 2019.

Durante un evento inaugurale, la società ha anche rivelato l'istituzione di un team locale, un'applicazione mobile, commissioni di trading esclusive e una strategia dettagliata appositamente pensata per Huobi Turchia.