Il colosso dell'informatica IBM ha brevettato un sistema di monitoraggio basato su blockchain. La domanda di brevetto è stata pubblicata nella giornata di ieri sul sito web dell'U.S. Patent and Trademark Office (USPTO).

Come spiega IBM in un documento rilasciato per la prima volta a settembre del 2017, la tecnologia consente il rilevamento delle violazioni di sicurezza all'interno di una rete collegando tutti i terminali ad una chain che registra tutti gli eventi di rete. Questo, a sua volta, potrebbe aiutare a prevenire diversi tipi di attacchi.

Secondo una spiegazione dettagliata fornita da IBM, in un sistema normale, un terminale può essere facilmente compromesso, dato che "nessuno dei dispositivi è a conoscenza della presenza dell'altro" e gli hacker possono "ripulire" gli eventi passati per passare inosservati.

Tuttavia, all'interno di un sistema di sicurezza blockchain, un terminale compromesso può essere individuato immediatamente, poiché in questo caso i terminali ad esso sincronizzati non avranno consenso. "Se l'informazione ricevuta per uno specifico evento o transazione è diversa, un terminale potrebbe essere stato compromesso", spiega il documento.

L'utilizzo della tecnologia blockchain nei sistemi di monitoraggio contribuirà quindi a creare una rete "meno vulnerabile" e fornire più sicurezza, sostiene IBM.

IBM è al primo posto a livello mondiale, insieme alla società di e-commerce cinese Alibaba, in termini di numero di brevetti relativi alla tecnologia blockchain.

A metà settembre, la compagnia ha depositato un altro brevetto blockchain riguardante le regole di privacy dei droni da applicare in caso di rischi elevati.

Pochi giorni dopo, IBM ha ottenuto un ulteriore brevetto, che prevede l'utilizzo della tecnologia blockchain nella gestione autonoma dei dispositivi di rete che fanno parte dell'ambiente ADEPT (Autonomous Decentralized Peer-to-Peer Telemetry) della società.