IBM stipula un affare da 740 mln di dollari con il governo australiano per utilizzare la blockchain nella sicurezza dei dati

Secondo quanto riportato nella giornata di oggi da Bloomberg, IBM ha firmato un contratto della durata di cinque anni con il governo australiano per utilizzare la tecnologia blockchain ed altre nuove tecnologie al fine di migliorare la sicurezza delle informazioni.

IBM fornirà strumenti tecnologici basati su blockchain, automazione e intelligenza artificiale (AI) ai dipartimenti federali australiani, tra cui quelli di difesa e interno.

Il direttore di IBM Asia Pacific Harriet Green ha dichiarato a Bloomberg che la nuova partnership darà accesso ai cittadini del Commonwealth alle "migliori tecnologie del mondo" tramite "moltissime agenzie governative".

Secondo Green, l'affare farà dell'Australia uno dei "governi più digitali al mondo".

Durante l'intervista, Green ha ripreso più volte il tema della sicurezza delle informazioni, evidenziando la caratteristica principale delle blockchain, ossia il loro ledger cifrato e immutabile.

Ha inoltre descritto l'affare come un passo avanti verso un futuro "senza documenti" in diversi campi, dalla tassazione al controllo dei confini.

Proprio oggi, Huobi, il quarto exchange di criptovalute al mondo per volume di trading, ha confermato il lancio di una nuova piattaforma nello stato oceanico, che secondo il CEO di Huobi Australia sarà "disposta a stringere delle partnership con il crescente numero di progetto blockchain australiani."

IBM continua ad interessarsi di blockchain in diversi settori. Questa settimana la sua piattaforma blockchain è stata utilizzata con successo durante un'importante operazione di trading che ha convolto più di venti compagnie e cinque istituti bancari.