L'International Chamber of Commerce (ICC) ha stretto una partnership con una startup blockchain sostenuta dal governo di Singapore per ridurre le emissioni di carbonio nell'industria dell'aviazione commerciale.
In un comunicato stampa del 10 dicembre, l'ICC ha affermato che una partnership con Perlin e AirCarbon, una piattaforma basata su blockchain per il trading del carbonio, garantirà 40 miliardi di dollari che verranno utilizzati nello sviluppo di progetti climatici nel settore dell'aviazione.
ICC: la partnership ispirerà ad agire
I tre partner hanno lanciato il programma a ridosso della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, o COP 25, tenutasi a Madrid.
"Coerentemente alla dichiarazione dell'ICC sul prossimo secolo di attività globali, ci impegniamo a fare dell'azione sul clima l'attività di tutti sostenendo la ricerca, lo sviluppo e la diffusione di soluzioni digitali", ha commentato il segretario generale dell'ICC John W.H. Denton nel comunicato stampa, aggiungendo:
"Questa partnership sfrutterà il potere della tecnologia per accelerare l'innovazione e ispirerà azioni concrete e reali per mantenere la nostra aria priva di carbonio."
L'ICC cercherà ora di diffondere l'adozione della soluzione di AirCarbon, che funge da rete commerciale basata su blockchain per CORSIA, l'attuale sistema di compensazione del carbonio dell'International Civil Aviation Authority.
CORSIA è nata nel 2016, attirando all'epoca ben 191 paesi come firmatari, che sono quindi potenziali mercati per AirCarbon.
Segnali contrastanti sui benefici della blockchain
Come riportato da Cointelegraph, l'ICC si è già dedicata all'innovazione blockchain, essendosi impegnata formalmente a promuovere la tecnologia ai suoi 45 milioni di membri.
L'ICC aveva già collaborato con Perlin per la realizzazione di un sistema di registro navale elettronico, al quale ha poi contribuito anche la Singapore Shipping Association.
Tuttavia, la tecnologia blockchain è spesso accolta con scetticismo da diverse organizzazioni mondiali. Questa settimana, la World Trade Organization ha pubblicato quello che ha definito un "reality check" per l'uso della blockchain nel commercio internazionale.
David Bischof, vicedirettore del centro finanziario ICC per lo sviluppo, ha descritto il rapporto come "uno strumento indispensabile per l'intero ecosistema commerciale, che mostra chiaramente come la standardizzazione nel commercio e nella finanza commerciale sia una sfida chiave per garantire che le numerose piattaforme basate su blockchain siano utili per le attività commerciali."