Ormai da molti mesi a questa parte, il noto exchange di criptovalute Binance è finito nel mirino degli organi di regolamentazione di tutto il mondo.

A luglio anche la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), l'ente che in Italia si occupa di regolamentare i mercati finanziari, ha pubblicato un avviso nel quale afferma che Binance Group e le società affiliate non sono autorizzate a fornire servizi di investimento nel territorio.

La compagnia ha prontamente risposto alle accuse apportando modifiche alla propria piattaforma di trading e accrescendo la conformità con le leggi vigenti. Diamo un’occhiata ad alcune migliorie apportate di recente.

Recenti decisioni proattive

In data 16 luglio, Binance ha introdotto un limite di leva a 20x – da un precedente massimo di 125x – per tutti i nuovi utenti, al fine di ridurre i potenziali rischi per gli investitori. Successivamente, tale limite è stato esteso retroattivamente a tutti gli account aperti da meno di 60 giorni.

Durante la conferenza virtuale SCB 10X, il CEO Changpeng "CZ" Zhao, ha svelato che Binance pianifica di diventare un vero e proprio istituto finanziario regolamentato. Ciò comporterà non soltanto una comunicazione costante e approfondita con gli organi di regolamentazione, ma anche l’istituzione sedi regionali fisiche per l’azienda, in netta opposizione all’approccio puramente decentralizzato oggigiorno adottato da Binance.

Il 30 luglio, Binance ha annunciato la sospensione con effetto immediato del trading di derivati in Europa, iniziando da Italia, Germania e Olanda. Una settimana più tardi, in data 6 agosto, l’azienda ha limitato il trading di derivati anche per i propri utenti di Hong Kong

Di recente la piattaforma ha limitato la creazione di chiavi API ai soli account verificati, al fine di garantire un ambiente di trading sicuro ed equo per tutti i partecipanti al mercato.

Infine, la compagnia ha irrigidito i propri requisiti KYC: tutti gli utenti di Binance sono ora tenuti a completare la Verifica Intermedia per accedere ai prodotti e servizi della piattaforma.

Zhao ha a tal proposito commentato:

“La protezione dell'utente è parte integrante del nostro DNA e dei nostri valori fondamentali. La nostra visione è creare un ecosistema sostenibile e sicuro per tutti i partecipanti. Negli ultimi quattro anni abbiamo gettato le basi investendo pesantemente nella sicurezza e nella protezione degli utenti, supportando le forze dell'ordine di tutto il mondo con indagini di alto profilo e aiutando le vittime di crimini informatici a recuperare milioni di dollari.

Miriamo a lavorare in modo più collaborativo con i responsabili politici, per migliorare gli standard globali e scoraggiare i malintenzionati.”

Migliorie all’infrastruttura

Per far fronte al notevole incremento di utenti a cui la piattaforma ha assistito negli ultimi mesi, è stata rilasciata la Online Chat 5.0: l’aggiornamento include un bot basato su intelligenza artificiale che rileva automaticamente le parole chiave, al fine di aiutare gli utenti a risolvere immediatamente i problemi più comuni.

Ha ampliato il numero di strumenti “self-service” a disposizione degli utenti, come FAQ e tutorial.

Ha triplicato le dimensioni del proprio team d’assistenza clienti, così da accrescere le capacità di supporto della piattaforma e ridurre i tempi di attesa per gli utenti. 

Collaborazione con i regolatori

Binance collabora costantemente con le forze dell’ordine, come l'Internal Revenue Service (IRS) degli Stati Uniti o la South East Regional Organised Crime Unit (SEROCU) del Regno Unito, per contrastare il crimine informatico come riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo e truffe. Soltanto nel 2021, l’azienda ha fornito la propria assistenza in ben 5.600 richieste d’indagine: il doppio rispetto all’intero 2020.