La piattaforma blockchain enterprise Insolar sta lanciando la propria mainnet e la sua moneta nativa Insolar Coin (XNS), che andrà a sostituire il token basato su Ethereum INS.

Dopo aver sperimentato con successo la testnet nel 2019, Insolar procederà con il lancio commerciale dell'Insolar MainNet il 3 febbraio, ha affermato la società in un comunicato stampa condiviso con Cointelegraph.

Immediatamente disponibile lo swap INS/XNS

Secondo l'azienda, i titolari dei token INS a standard ERC-20 potranno scambiarli per le monete native XNS già nel primo giorno del lancio della mainnet. Gli utenti di Insolar potranno archiviare i propri token sul wallet nativo Insolar Wallet.

Alcuni exchange di criptovalute hanno annunciato che chiuderanno temporaneamente i servizi di deposito e prelievo di INS al fine di supportare lo swap dei token.

Come indicato nell'Insolar Economic Paper pubblicato a giugno 2019, il token XNS funge da mezzo di scambio e riserva di valore, e può essere utilizzato per pagamenti e staking. Alimentata dal token XNS, la MainNet di Insolar è la rete pubblica primaria basata sulla piattaforma blockchain Insolar, progettata per creare un marketplace di applicazioni basate su blockchain.

La mainnet dovrebbe supportare oltre 19.000 transazioni al secondo

Fondato nel 2017 con il nome "INS Ecosystem", il progetto era inizialmente un'app basata su Ethereum che connetteva tra loro beni di consumo e clienti. A giugno 2019, Insolar si descriveva come una "società che sta costruendo una piattaforma blockchain ibrida scalabile orizzontalmente con interoperabilità tra reti pubbliche e private".

Nel marzo del 2019, Insolar ha rilasciato un'iterazione aggiornata della testnet, che avrebbe dimostrato un throughput di oltre 19.000 transazioni al secondo. Al fine di garantire un lancio della mainnet stabile, Insolar ha stretto una partnership con la società di sicurezza informatica Kaspersky Lab.

Inoltre, Insolar ha collaborato con le piattaforme di diversi colossi tecnologici, come Microsoft e Oracle Corporation. Tra gli altri partner dell'azienda vi sono Innosuisse, l'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione, nonché l'Energy Innovation Centre del Regno Unito e l'Agenzia energetica tedesca.