Il colosso finanziario giapponese SBI Group sta per lanciare un servizio di prestiti crypto attraverso la sua controllata SBI VC Trade.
Secondo un annuncio ufficiale del 24 novembre, la nuova piattaforma di crypto lending permetterà agli utenti di prestare le proprie monete digitali a SBI, guadagnando così interessi ad un tasso dell'1%.
Il nuovo servizio, denominato VC Trade Lending, supporterà inizialmente solo Bitcoin (BTC), ma SBI prevede di integrare anche Ether (ETH) e XRP in futuro. L'importo minimo del prestito è di 0,1 BTC, circa 1.860 dollari al momento della pubblicazione, mentre l'importo massimo è limitato a 5 BTC, ovvero 92.000 dollari.
SBI ha dichiarato che VC Trade Lending non avrà commissioni per la gestione del conto o quote associative annuali. Il servizio non addebiterà inoltre alcuna fee per i depositi effettuati in yen giapponesi o crypto, ma tratterrà una piccola somma per i prelievi in yen.
L’interesse di SBI per il mondo crypto si era già manifestato all'inizio di ottobre, quando la controllata che si occupa di borse estere e derivati, SBI Liquidity Market, aveva acquisito TaoTao, un exchange precedentemente posseduto al 40% da YJFX di Yahoo Japan. La società sta anche gestendo un proprio business crypto attraverso un’altra sussidiaria, la SBI VC Trade.
SBI è anche un importante partner di Ripple, l'azienda che realizza prodotti finanziari basati su XRP, la quarta più grande crypto per market cap. Lo scorso mese il CEO di SBI, Yoshitaka Kitao, ha dichiarato che Ripple si trasferirà molto probabilmente in Giappone qualora decidesse di lasciare gli Stati Uniti.