Il termine "metaverso" venne introdotto nel 1992, quando il romanzo Snow Crash di Neal Stephenson descrisse un mondo digitale a cui gli utenti potevano accedere soltanto tramite dei visori per la realtà virtuale. Nell'universo di Snow Crash, le persone potevano frequentare i propri amici e partecipare ad eventi – come ad esempio concerti – tramite avatar virtuali generati da un computer. Ready Player One, film del 2018, ha nuovamente affrontato questo tema, narrando come il metaverso sarebbe un giorno divenuto persino più importante del mondo reale, trasformandosi nel luogo in cui le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo.
Tuttavia, attualmente le esperienze VR e il metaverso sono molto lontani da come erano stati immaginati dalla fantascienza. La grafica delle piattaforme odierne non offre il realismo che molti si aspettano da un'esperienza digitale realmente immersiva. Un articolo pubblicato su Fast Company sostiene persino che l'avatar di Mark Zuckerberg – mostrato per la prima volta al mondo durante la presentazione della piattaforma Meta – avesse una qualità grafica peggiore di quella di Second Life, un gioco online di 20 anni fa. L'operato di una sola compagnia potrebbe star danneggiando l'idea di metaverso agli occhi del grande pubblico.
Anche Kevin Roose del New York Times la pensa così, domandandosi dove siano andati a finire i 10 miliardi di dollari spesi lo scorso anno da Meta per sviluppare il suo progetto VR:
"È davvero sconcertante che lo scorso anno Meta abbia speso più di 10 miliardi di dollari per la VR, e che la grafica della sua applicazione di punta sia peggiore di quella di un gioco per Wii del 2008."
It's genuinely puzzling that Meta spent more than $10 billion on VR last year and the graphics in its flagship app still look worse than a 2008 Wii game. https://t.co/IOwqsrrfKj
— Kevin Roose (@kevinroose) August 16, 2022
Sebbene la qualità grafica sia solo una piccola parte di ciò che rappresenta il metaverso, commenti come quelli di Kevin dimostrano che l'adozione mainstream del Web3 sarà possibile solo con il lancio di una vera killer application che riesca ad affascinare le masse. Un po' come l'iPhone di Apple ha cambiato il significato stesso della parola "telefono," rendendo semplice e user-friendly l'accesso a Internet tramite un dispositivo tascabile. Affinché il metaverso raggiunga lo stesso livello di accettazione, una grafica realistica non basta.
Dato l'attuale stato dell'industria, potrebbe volerci un bel po' prima che ciò accada, a causa della discordanza fra le aspettative del grande pubblico e la realtà di ciò che è possibile fare con le attuali tecnologie.
Ecco il Metaverse 2.0
Ma stiamo già assistendo alla nascita del Metaverse 2.0, che comprende avatar iperrealistici basati su AI e assistenti virtuali con aspetto e comportamento estremamente realistici, nonché tecnologie di realtà estesa come la VR; a questo si uniscono immutabilità, opportunità di crescita commerciale e ricavi attraverso la proprietà di terreni e beni. Anche la grafica di qualità AAA sta diventando uno standard nel settore: molti i casi d'uso, come gemelli digitali, eventi, giochi e commercio virtuale.
Il secondo fattore importante per l'adozione è l'accessibilità, a causa del costo elevato dei visori VR. Sebbene il Metaverse 2.0 non risolva questo problema (non è possibile regalare un visore VR a ogni singolo utente), garantisce un ingresso libero al metaverso: chiunque potrà ricevere token in-game senza spendere soldi per iniziare. Megavrse, una piattaforma Metaverse 2.0 che supporta fino a 10.000 utenti contemporaneamente, sta sperimentando con questo ambiente virtuale immersivo e iperrealistico.
Un passo verso il futuro
Simon Fletcher, direttore operativo di Megavrse, ha dichiarato:
"Entrare nel mondo di Megavrse è come fare un passo in un futuro definito dall'immaginazione e dal potenziale infinito. La Mega Land Sale su Binance NFT segna un nuovo entusiasmante capitolo, invitando i pionieri di tutto il mondo a contribuire a plasmare questa frontiera digitale."
Il team di Megavrse mira a offrire un'esperienza di metaverso fino ad ora soltanto immaginata.
Recentemente, Megavrse ha annunciato la vendita di 9.999 appezzamenti di terreno unici sulla piattaforma Binance NFT, con l'opportunità esclusiva per gli acquirenti di scegliere anche il posizionamento del proprio appezzamento in una delle 24 isole presenti nel metaverso. La partecipazione a questa vendita di terreni consente inoltre agli utenti di esplorare la piattaforma AI Builder di Megavrse.
Grazie a questo strumento, gli utenti potranno dare sfogo alla propria creatività e costruire esperienze innovative all'interno di un mondo digitale. Grazie a un'interfaccia semplice da usare e ad ampie opzioni di personalizzazione, l'AI Builder permette a chiunque – indipendentemente dalle competenze tecniche – di contribuire alla crescita e alla ricchezza del mondo virtuale. Questa pietra miliare tecnologica rappresenta un significativo balzo in avanti nell'evoluzione del metaverso, consentendo agli utenti di plasmare le proprie realtà digitali.
Questa vendita di terreni rappresenta un passo fondamentale nella crescita di Megavrse, che espande il suo patrimonio immobiliare virtuale e rafforza la sua comunità di utenti. Inoltre, per celebrare questo traguardo, Megavrse ha organizzato una lotteria: saranno selezionati 300 fortunati proprietari di terreni, che si divideranno un montepremi di 250.000$.
Fonte: Megavrse
Esplorare nuove possibilità
Megavrse ha già stretto partnership prestigiose in vari campi. Dall'apparizione come inserzionista a bordo campo durante le partite di Premier League e La Liga, alla sponsorizzazione di giocatori che prenderanno parte alla Wimbledon Tennis Championship: la piattaforma ha ottenuto un'esposizione a un pubblico ampio e diversificato.
Grazie alla recente selezione come parte della Digital Growth Partnership di Google, nei prossimi sei mesi il team di Megavrse potrà lavorare fianco a fianco con Google per far conoscere il progetto.
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