In Messico, negli ultimi due anni la dimensione dell'industria blockchain e della tecnologia finanziaria (FinTech) è quasi raddoppiata: lo confermano i dati forniti a Cointelegraph Spagna da Legal Paradox, uno studio legale specializzato nel settore delle criptovalute.

La compagnia stima che, dal 2018 a oggi, l'industria blockchain in Messico sia crescita di oltre il 90%. Nonostante il rallentamento dell'economia globale dovuto alla pandemia di COVID-19, Legal Paradox ha rilevato un incremento dell'adozione di registri distribuiti da parte delle aziende locali, che mirano a ridurre le inefficienze e a posizionarsi meglio nel mercato:

"Il numero di entità provenienti dai settori tradizionali che vedono il loro futuro e la sopravvivenza del proprio business in queste soluzioni tecnologiche sta aumentando in maniera esponenziale."

In Messico esistono oltre 640 aziende FinTech

Legal Paradox sottolinea che attualmente oltre 640 entità operano nel settore FinTech in Messico, 443 delle quali (il 69,1%) hanno sede a Città del Messico.

Nuevo León è la seconda regione con il più alto numero di aziende FinTech (61), seguita da Jalisco (44), Querétaro (14) e Stato del Messico (11). 

Carlos Valderrama, Direttore Generale di Legal Paradox, stima che la sua azienda, lanciata soltanto nel 2017, abbia già lavorato con circa 190 di queste compagnie.

Prestiti e gestione patrimoniale dominano il settore

I servizi di prestito rappresentano il segmento più grande del settore FinTech in Messico: il 17% delle aziende offre questa tipologia di prodotto. Gestione patrimoniale e servizi di pagamento rappresentano rispettivamente il 12 e il 10 percento dell'industria.

AgroTech e PropTech sono invece gli ambiti meno attivi: soltanto lo 0,5% delle aziende fornisce questi servizi.