Michael Saylor, presidente esecutivo di MicroStrategy, ha ipotizzato che la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti negherà il lancio degli ETF spot su Ether (ETH).
Durante la conferenza Bitcoin For Corporations di MicroStrategy, Saylor ha previsto che la SEC etichetterà ETH come una crypto-security sotto la sua giurisdizione normativa, e non come una commodity sotto la Commodity Futures Trading Commission. Secondo il dirigente di MicroStrategy, la SEC potrebbe classificare come "crypto-asset securites" non registrate un'ampia varietà di asset, fra cui anche BNB (BNB), SOL (SOL), XRP (XRP) e ADA (ADA):
"Nessuno di questi token sarà mai inserito in un ETF spot, nessuno di essi sarà accettato da Wall Street, nessuno di essi sarà accettato dagli investitori istituzionali mainstream."
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Molti altri esperti del settore hanno espresso dubbi sulla possibilità che la SEC approvi degli ETF spot su Ether negli Stati Uniti, come fatto a gennaio con Bitcoin. Il regolatore avrà tempo fino al 23 e 24 maggio per annunciare la propria decisione sulle richieste di ETF da parte di VanEck e ARK Invest.
Alcune sezioni di una causa intentata da Consensys rivelano che la SEC potrebbe aver avviato un'indagine su Ether già nel marzo del 2023, per comprendere se l'asset sia o meno considerabile un titolo azionario. Gary Gensler, presidente della SEC, ha evitato di rispondere alle domande sulla questione durante un'udienza di aprile 2023.
Saylor è un convinto sostenitore di BTC e uno dei principali artefici dell'acquisizione della criptovaluta da parte di MicroStrategy. Al 30 aprile l'azienda deteneva ben 214.400 BTC.