La banca d'investimento statunitense Morgan Stanley ha incrementato la propria esposizione a Bitcoin attraverso l'acquisto di azioni del Grayscale Bitcoin Trust.
Secondo alcuni documenti pubblicati questa settimana dalla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, nell'ultimo trimestre il Morgan Stanley Insight Fund avrebbe incrementato le proprie azioni Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) di oltre 63%, da 928.051 nel Q2 a 1.520.549 nel Q3. Inoltre, il Growth Portfolio dell'azienda mostra il possesso di 3.642.118 azioni GBTC nel terzo trimestre del 2021, un aumento dei 71% rispetto alle 2.130.153 azioni del Q2. Il Morgan Stanley Global Opportunity Portfolio detiene invece 1.463.714 GBTC, una cifra del 59% maggiore rispetto alle 919.805 dei tre mesi precedenti.
Al momento della pubblicazione, il prezzo di un'azione GBTC è 45,72$, rendendo l'esposizione della banca d'investimento a Bitcoin (BTC) pari a circa 303 milioni di dollari, dato che al 30 settembre possedeva complessivamente 6.626.381 GBTC. Il prezzo di BTC è rimasto inferiore ai 50.000$ per gran parte di settembre: da allora l'asset ha raggiunto un massimo storico di 69.000$, per poi assestarsi sugli attuali 56.000$.
Fra settembre e aprile anche l'Europe Opportunity Fund di Morgan Stanley, che investe in società consolidate ed emergenti in tutta Europa, ha più che raddoppiato le proprie azioni Grayscale Bitcoin Trust. Tuttavia, da allora il fondo non ha segnalato un'ulteriore esposizione a BTC.
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Sia investendo in Grayscale che supportando piattaforme blockchain, Morgan Stanley sta sempre più entrando nel mondo delle criptovalute. A settembre l'azienda ha annunciato che avrebbe istituito una divisione di ricerca incentrata sulle crypto, volta a esplorare la "crescente importanza delle criptovalute e di altri asset digitali nei mercati globali."