I creditori di Mt. Gox hanno tempo fino alla fine della settimana per registrarsi e scegliere un metodo di rimborso come parte del piano di risarcimento per le perdite subite a causa del crypto exchange defunto.

In un annuncio del 7 Marzo, Nobuaki Kobayashi, amministratore fiduciario di Mt. Gox, ha confermato un avviso di Gennaio che informava i creditori, che non si erano registrati per il rimborso, di avere tempo fino al 10 Marzo — ovvero due mesi in più rispetto al piano di risanamento proposto ad Ottobre. Kobayashi non ha fornito una motivazione per la proroga, che consentirebbe alle persone che hanno subito perdite da Mt. Gox di scegliere un metodo di rimborso e di registrare le proprie informazioni all'interno di un sistema online per la presentazione delle richieste di risarcimento.

I creditori possono scegliere tra un pagamento in un'unica soluzione, una rimessa bancaria, un fornitore di servizi per il trasferimento fondi, oppure rivolgersi a un exchange o a un custode di criptovalute. Gli esperti hanno stimato che a seguito del crollo dell'exchange, le perdite degli utenti di Mt. Gox hanno raggiunto il valore di miliardi di dollari.

Creditori di MtGox: siete in dubbio se scegliere tra il pagamento forfettario anticipato o aspettare il pagamento finale? Entrambe sono scelte perfettamente valide e razionali, e dovreste pensare con la vostra testa e decidere cosa è meglio per voi.

Alcune considerazioni. https://t.co/WkwVcZysRh

— WizSec Bitcoin Research (@wizsecurity) March 2, 2023

L'aggiornamento del fiduciario di Mt. Gox potrebbe essere uno degli ultimi annunci riguardanti il piano di risanamento avviato dai creditori nel 2018. Ad Ottobre 2021 circa il 99% dei creditori colpiti dal fallimento di Mt. Gox aveva approvato una bozza del piano di risanamento, e a Novembre 2021 Kobayashi aveva annunciato che il piano era considerato "definitivo e vincolante" su decisione di un tribunale giapponese.

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Il Mt. Gox Investment Fund, uno dei maggiori creditori dell'exchange, avrebbe scelto un piano di rimborso che gli permetterebbe di ricevere la maggior parte dei fondi persi già a Settembre. Non è chiaro quando gli altri creditori potranno aspettarsi un rimborso in Bitcoin (BTC) o in fiat, ma secondo alcune stime potrebbero volerci diversi anni.