La grande banca Mitsubishi UFJ Financial Group (MUFG) ha annunciato che la sua piattaforma per l'emissione di stablecoin "Progmat Coin" sarà presto utilizzata dalle banche in Giappone per emettere stablecoin con ancoraggio allo yen giapponese su diverse blockchain pubbliche.
Di recente le banche giapponesi hanno manifestato l'intenzione di esaminare o lanciare le stablecoin in seguito alle nuove normative entrate in vigore questo mese.
A metà 2022, il governo giapponese ha approvato una legge che vieta l'emissione di stablecoin da parte di istituzioni non bancarie. La legge è entrata ufficialmente in vigore il 1° giugno 2023.
In un annuncio diffuso ieri, MUFG ha sottolineato che Progmat Coin verrà utilizzata per facilitare l'emissione di stablecoin garantite da banche su Ethereum, Polygon, Avalanche e Cosmos, con altre reti che verranno aggiunte in futuro.
MUFG ha anche rivelato che i suoi partner Toki e Datachain, che si occupano di tecnologia e sicurezza della blockchain, stanno sviluppando un bridge per consentire transazioni, lending e swap tra le blockchain supportate.
La banca prevede che l'infrastruttura cross-chain sarà lanciata nel secondo trimestre del 2022.

MUFG ha inizialmente annunciato Progmat Coin a febbraio 2022, con l'obiettivo di fornire un metodo di pagamento digitale interoperabile e "universale" per le stablecoin, altri asset crypto e persino una valuta digitale della banca centrale giapponese.
MUFG non ha rivelato quali banche saranno le prime ad utilizzare Progmat Coin; tuttavia, come confermato a Cointelegraph al momento dell'annuncio del 2022, starebbe lavorando al lancio di una propria stablecoin giapponese ancorata allo yen.
Secondo un rapporto del 1° giugno di Nikkei Asia, Shikoku Bank, Tokyo Kiraboshi e Minna Bank hanno tutte in programma di emettere stablecoin; ciononostante, sembra che non utilizzeranno la piattaforma Progmat Coin per farlo.
La pubblicazione afferma che queste banche utilizzeranno una piattaforma di stablecoin dedicata, sviluppata dalla startup G.U. Technologies con sede a Tokyo.
Traduzione a cura di Walter Rizzo