L'autore di bestseller Neal Stephenson ha discusso con Cointelegraph alla Paris Blockchain Week 2023. Vari gli argomenti trattati, tra cui i problemi dell'attuale ecosistema Web3 e del metaverso — un termine coniato da Stephenson nel suo libro del 1992 intitolato Snow Crash.
Secondo Stephenson, molte delle attuali problematiche del settore derivano dalla volontà di "finanziarizzare tutto troppo velocemente." Stephenson ha sottolineato che molti hanno come unico obiettivo quello di fare soldi, e questo porta a saltare alcuni passaggi fondamentali per l'adozione:
"Le istituzioni finanziarie sono emerse lentamente nel tempo da mercati già esistenti, da attività funzionali che generavano già soldi per la gente. E poi, col tempo, sono nate banche, mercati azionari e così via."
Secondo l'autore, un approccio focalizzato eccessivamente sul denaro salta un passaggio molto importante: la costruzione di un'economia stabile. Questo spiegherebbe, in parte, l'elevata volatilità dei mercati:
"È per questo motivo che mi concentro maggiormente sull'aiutare le persone a costruire esperienze di valore. Poi l'industria finanziaria saprà prendersi cura di sé stessa, ma non dobbiamo iniziare con la finanza."
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Abbiamo poi domandato come a suo parere si è evoluto il metaverso, dopo che l'autore ha coniato il termine nel suo libro Snow Crash del 1992. Stephenson ha risposto che, sebbene la sua fiducia nel potenziale del metaverso sia rimasta invariata, le nuove tecnologie stanno cambiando il metodo d'esecuzione rispetto a quanto immaginato trent'anni fa:
"Penso che la mia idea di ciò che potrebbe essere non sia cambiata molto, ma la tecnologia è cambiata. Quindi, sta accadendo in un modo diverso da quello che pensavo. [...] Possiamo creare grafica 3D d'alta qualità con costi molto bassi, esistono engine di gioco incredibili ma totalmente gratuiti."
Anche le attuali tecnologie di rete supportano questo tipo di esperienze, spiega.
Stephenson ritiene inoltre che un elemento chiave che ha contribuito allo sviluppo del metaverso e del Web3 sia la consapevolezza che il Web2 presenta parecchi problemi. "Dobbiamo inventare qualcosa di nuovo. E sì, ci è voluta parecchia esperienza affinché questa necessità diventasse chiara."
Traduzione a cura di Alessio Marino.