Nigel Green, CEO e fondatore della società di consulenza finanziaria deVere Group, ha affermato che il nuovo bottom di Bitcoin (BTC) si trova a 10.000$:

"Prendendo in considerazione le prestazioni di quest'anno, credo che il nuovo bottom per il prezzo di Bitcoin sia 10.000$. A questo livello rimbalza, e impenna rapidamente quando scivola sotto di esso. Abbiamo assistito ad un movimento simile proprio lunedì, quando Bitcoin ha raggiunto quota 10.500$ in pochi minuti."

Questo mese Green ha inoltre dichiarato:

"Si prevede che il raggiungimento dei 15.000$ da parte di Bitcoin sia imminente."

I motivi di questa previsione, ha spiegato il dirigente di deVere Group, sono molteplici: la guerra commerciale attualmente in corso fra Stati Uniti e Cina, Brexit, migliorie di natura tecnica apportate al network, il dimezzamento delle ricompense per il mining previsto per il 2020, nonché una forte crescita della consapevolezza pubblica. Per tali ragioni, l'uomo sostiene che gli investitori cercheranno riparo in criptovalute politicamente neutre, come appunto Bitcoin, in quanto i loro movimenti sono scarsamente correlati a quelli dei mercati tradizionali.

Ma non tutti condividono questa opinione. Secondo Nelson Minier, a capo della divisione dedicata al trading over-the-counter (OTC) del popolare exchange di criptovalute Kraken, Bitcoin non può ancora essere considerato un rifugio sicuro per i propri investimenti:

"Non sono sicuro che possa già essere definito un asset sicuro, ma sta iniziando a comportarsi come tale. Penso che la gente stia iniziando a gestire i propri portfolio, stia lentamente iniziando ad entrare nel settore.

E quando il mercato tradizionale diventa instabile, Bitcoin ottiene una buona crescita. Voglio dire, una cosa del genere non sarebbe mai accaduta in passato, perché veniva considerato un asset rischioso. È ancora troppo presto per definire Bitcoin un rifugio sicuro, ma ci stiamo chiaramente spostando verso questa direzione."