L'87% dei volumi di scambio dichiarati dagli exchange di criptovalute potrebbe essere incorretto

Quasi il 90% dei volumi di scambio dichiarati dagli exchange di criptovalute potrebbe essere incorretto: lo rivela una ricerca condotta da The TIE, portale in rete dedicato all'analisi del settore.

Dopo aver raccolto dati da 97 exchange, i ricercatori hanno scoperto che la maggior parte di questi potrebbe mentire riguardo al reale numero di transazioni condotte dai propri utenti. Per ottenere queste cifre, è bastato comparare le piattaforme più piccole a business assodati come BinanceKraken.

"Nel complesso, crediamo che l'87% dei volumi di scambio segnalati dagli exchange siano potenzialmente sospetti, e che il 75% degli exchange svolga attività losche", ha commentato The TIE riguardo al proprio studio. Ha poi continuato:

"Se ogni exchange registrasse in media i medesimi volumi di Coinbase Pro, Gemini, Poloniex, Binance e Kraken per ogni visitatore, il reale volume di scambio dei primi 100 exchange dovrebbe essere di circa 2,1 miliardi al giorno. Attualmente questa cifra oscilla invece attorno ai 15,9 miliardi."

In un messaggio su Twitter, il CEO di Binance Changpeng Zhao ha spiegato il motivo di questo fenomeno:

Perché gli exchange falsano i propri volumi? CoinMarketCap è il sito web con il traffico più alto nel nostro settore, e la maniera più popolare per comparare gli exchange. Ottenere una buona posizione su CMC ha il beneficio di attirare nuovi utenti, ma DISTRUGGE LA CREDIBILITÀ con i clienti professionisti.