La House of Representatives Committee on Financial Crimes della Nigeria ha invitato Richard Teng, CEO di Binance, a comparire davanti alla suddetta Commissione per sospetti di finanziamento al terrorismo e riciclaggio di denaro.
Secondo l'agenzia di stampa locale Punch, il 1° Marzo il presidente della commissione, Ginger Onwusibe, ha lanciato un ultimatum alla direzione di Binance affinché si presenti davanti alla Commissione entro il 4 Marzo 2024.
Il 27 Febbraio il governatore della Central Bank of Nigeria (CBN) ha sollevato dubbi su Binance, denunciando "flussi sospetti" di fondi attraverso l'exchange nel 2023.
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Onwusibe ha avvertito che se Binance ignorerà la convocazione, la Commissione eserciterà la sua autorità costituzionale e prenderà le misure necessarie. Secondo il Punch, in una lettera datata 12 Dicembre 2023, firmata da Onwusibe, la Commissione ha invitato Teng a presentarsi in udienza il 18 Dicembre 2023.
Onwusibe ha espresso il suo disappunto nei confronti di Teng per la mancata presenza nonostante i molteplici inviti. Onwusibe ha sottolineato che la questione riguarda la completa negligenza delle leggi esistenti che regolano le operazioni commerciali e finanziarie nel Paese.
Onwusibe ha ribadito l'impegno della Commissione nella lotta ai crimini finanziari, sottolineando che la Costituzione le conferisce il potere di salvaguardare i nigeriani dai crimini finanziari, in particolare quelli che coinvolgono società straniere.
Inoltre, l'ufficio del National Security Adviser avrebbe arrestato due alti funzionari di Binance nella capitale nigeriana, Abuja, mentre il governo cerca di reprimere i cripto exchange per domare la speculazione sulla sua valuta fiat, la naira nigeriana. Mercoledì 28 Febbraio Binance ha rimosso la naira dal suo servizio peer-to-peer (P2P) in seguito alla stretta nei confronti del crypto exchange.
La funzione P2P consente agli utenti, agli acquirenti e ai venditori di effettuare scambi senza coinvolgere una terza parte. Il servizio è diventato popolare in Nigeria nel 2021, dopo il divieto imposto dal governo alla fiorente industria delle crypto durante l'amministrazione dell'ex presidente Muhammadu Buhari.
Tuttavia, nel Dicembre 2023, la CBN ha revocato il divieto biennale imposto alle banche di effettuare transazioni cripto e ha emanato contemporaneamente delle linee guida per la regolamentazione dei virtual asset service provider. Nel 2022 la Nigeria è stato il secondo Paese a lanciare una valuta digitale della banca centrale. A Febbraio, anche l'Africa Stablecoin Consortium ha lanciato la stablecoin cNGN, ancorata alla naira, in una sandbox della CBN.