Il dissenso interno in OpenAI sembra intensificarsi: l'azienda ha annunciato la rimozione di Sam Altman, citando una mancanza di fiducia. Poco dopo, il cofondatore e presidente di OpenAI Greg Brockman ha rivelato le sue dimissioni dall'organizzazione su X (ex Twitter), citando i recenti sviluppi ed esprimendo orgoglio per i risultati collettivi ottenuti dalla fondazione dell'azienda. Ha dichiarato:
"Sono immensamente orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato collettivamente dai nostri umili inizi nel mio appartamento otto anni fa. Nonostante le numerose sfide che abbiamo dovuto affrontare, abbiamo realizzato molto insieme. Tuttavia, alla luce degli sviluppi odierni, ho deciso di dimettermi".
Brockman ha ribadito di ritenere la missione di sviluppare un'intelligenza artificiale generale sicura a beneficio di tutta l'umanità . Nell'ambito dei cambiamenti recentemente resi noti, Brockman avrebbe dovuto lasciare il suo ruolo di presidente del consiglio di amministrazione, pur continuando a collaborare con l'azienda in qualità di responsabile sotto la guida del nuovo amministratore delegato.
After learning today’s news, this is the message I sent to the OpenAI team: https://t.co/NMnG16yFmm pic.twitter.com/8x39P0ejOM
— Greg Brockman (@gdb) November 18, 2023
La fine dell'incarico di CEO di Altman solleva timori su una potenziale fuga di talenti da OpenAI. Inoltre, ci sono speculazioni sulle prossime intenzioni dell'ex CEO, con Altman che ha dichiarato di voler condividere in seguito ciò che gli riserva il futuro.
La decisione di OpenAI di separarsi da Altman è scaturita da significativi disaccordi tra l'amministratore delegato e il consiglio di amministrazione, in particolare con Ilya Sutskever, co-fondatore e chief scientist. I disaccordi riguardavano la sicurezza dell'IA, il ritmo di sviluppo della tecnologia e la commercializzazione dell'azienda.
Questi disaccordi riecheggiano le sfide persistenti all'interno di OpenAI relative allo sviluppo etico dell'intelligenza artificiale (AI), una tematica costante per l'organizzazione fin dalla sua nascita. Conflitti simili in passato hanno portato alla dissociazione di Elon Musk da OpenAI nel 2018. Nel 2020, alcuni dipendenti hanno deciso di lasciare l'organizzazione per lanciare Anthropic.
Nata come organizzazione no-profit nel 2015, OpenAI mirava a scongiurare che l'IA avanzata finisse nelle mani delle aziende. Tuttavia, dopo aver ricevuto un investimento significativo da Microsoft nel 2019, la società è divenuta una società a scopo di lucro.
Traduzione a cura di Walter Rizzo