Edward Zitron, esperto di tecnologia, sostiene che l'attuale modello di business di OpenAI, creatore di ChatGPT, non sia sostenibile a causa della mancanza di un percorso chiaro verso la redditività e delle spese eccessive. Tuttavia, diversi dirigenti del settore non condividono tale affermazione.
"In definitiva, credo che OpenAI nella sua forma attuale sia insostenibile", dichiara Zitron nella sua ultima newsletter "Where's Your Ed At?". La dichiarazione fa seguito alle recenti notizie secondo cui OpenAI potrebbe perdere fino a 5 miliardi di dollari nel 2024, mettendo l'azienda a rischio di esaurire la liquidità entro 12 mesi.
Zitron ha sostenuto che per "sopravvivere" oltre il 2026, OpenAI dovrà ottenere più finanziamenti di qualsiasi altra startup nella storia e incrementarli costantemente.
Inoltre, Zitron ha affermato che OpenAI debba raggiungere un'importante svolta tecnologica che riduca drasticamente i costi di sviluppo della tecnologia GPT.
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"È necessario un significativo progresso tecnologico che riduca di migliaia di punti percentuali i costi di realizzazione e gestione del GPT, o di qualsiasi altro modello che gli succederà", ha dichiarato.
Ha inoltre affermato che i casi d'uso di OpenAI debbano generare nuovi posti di lavoro e automatizzare quelli esistenti per poter giustificare i "notevoli" investimenti in capitale e infrastrutture necessari per proseguire.
Brian Merchant, editorialista del LA Times, ha ribadito il medesimo parere in un post del 25 luglio, sostenendo che "l'IA generativa è estremamente costosa da formare e gestire, e OpenAI probabilmente dovrà raccogliere altri fondi quest'anno per rimanere a galla".
Dissentono i dirigenti dell'industria
Tuttavia, non tutti gli addetti ai lavori ritengono che OpenAI sia a rischio bancarotta.
"OpenAI ha rivoluzionato il mondo per sempre e non andrà MAI in bancarotta", sostiene l'amministratore delegato di Abacus.AI Bindu Reddy in un post del 29 luglio.
Nel frattempo, l'amministratore delegato di Ather Energy Tarun Mehta ha smorzato le voci sul possibile fallimento quando sono circolate per la prima volta ad agosto 2023.
"Uber al suo apice ha bruciato 10 volte più capitale per ANNI", scrisse Metha in un post su X ad agosto 2023, sostenendo che OpenAI fosse "probabilmente" una delle startup più importanti degli ultimi tempi.
"Andrà tutto bene, gente", ha aggiunto.
Il 12 giugno Elon Musk ha revocato la causa intentata contro OpenAI e il suo amministratore delegato, Sam Altman, rappresentando una svolta positiva per la startup. L'azione legale accusava la società di IA di essersi allontanata dalla sua originaria vocazione di sviluppare la tecnologia per il bene dell'umanità piuttosto che per profitto.
Il 29 febbraio Musk ha citato OpenAI e Sam Altman per violazione contrattuale, sostenendo che il creatore di ChatGPT si fosse allontanato dalla sua principale finalità di sviluppare modelli linguistici di grandi dimensioni per il "beneficio dell'umanità, non per lucro".
Cointelegraph ha contattato OpenAI per richiedere un commento, ma senza ricevere alcuna risposta al momento della pubblicazione.
Traduzione a cura di Walter Rizzo