L'avvocato John Deaton, sostenitore di Ripple, ha dichiarato di aspettarsi un processo giudiziario piuttosto esteso nel caso della Securities Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti contro Ripple, che potrebbe durare un altro anno. Deaton ha suggerito che un accordo potrebbe essere preso in considerazione soltanto se la richiesta di Coinbase di archiviare il caso della SEC nei suoi confronti avrà esito positivo. 
In un dettagliato post ​​​​​​​condiviso su X (ex Twitter), Deaton ha discusso della carenza di trattative concrete tra Ripple, i suoi dirigenti e la SEC. Ha menzionato il desiderio della SEC di ottenere una sanzione di 770 milioni di dollari e ha descritto le complessità della fase sanzionatoria che coinvolge diversi processi legali. Ha quindi aggiunto che:

"Non credo che ci sia stata una sola conversazione concreta in merito a un accordo tra Ripple, Brad Garlinghouse, Chris Larsen e la SEC. La SEC è infuriata e indignata e pretende un risarcimento di 770 milioni di dollari".

Ha inoltre illustrato che la fase di sanzione è un processo minuzioso, simile a una seconda causa legale, che coinvolge deposizioni, richieste di documenti, e-mail, registrazioni finanziarie, contratti e transazioni di liquidità su richiesta (ODL). Deaton suggerisce che Ripple possa puntare a ridurre la sanzione di 770 milioni di dollari escludendo le transazioni ODL e riducendo le spese aggiuntive. Egli fa riferimento al caso LBRY, in cui la SEC ha inizialmente richiesto 23 milioni di dollari ma, dopo otto mesi di contenzioso, si è accordata per una multa di 130.000$.

Definendo un ipotetico orizzonte temporale, Deaton ha dichiarato:

"Non mi aspetto una sentenza definitiva, emessa dal giudice Torres, prima della fine dell'estate. Potrebbe letteralmente passare un altro anno intero prima che venga presentato un appello in questo caso". 

Deaton ha collegato l'esito del caso di Ripple con l'azione legale della SEC contro Coinbase, affermando che se l'exchange avrà successo nella sua mozione di archiviazione, la SEC potrebbe cambiare la sua posizione nei confronti delle criptovalute e prendere in considerazione un accordo con Ripple. Tuttavia, se la mozione di Coinbase dovesse fallire, non si prevede alcun accordo.
La discussione della mozione di Coinbase è prevista per il 17 gennaio 2024, con una decisione che probabilmente seguirà entro 60-120 giorni. Si prevede che Ripple dovrà affrontare notevoli spese legali durante questo periodo per tentare di ridurre la sanzione di 770 milioni di dollari.

Traduzione a cura di Walter Rizzo