Secondo il detective on-chain ZachXBT, un progetto crypto chiamato Fintoch, che sosteneva di essere appoggiato da Morgan Stanley, società di investment banking, sembra aver tagliato la corda con quasi 32 milioni di dollari raccolti dai suoi utenti.
In un thread, l'investigatore di criptovalute ha mostrato un diagramma che illustra in dettaglio il movimento dei fondi. Il detective on-chain ha affermato che il progetto probabilmente ha realizzato un'exit scam.
Sembra che il team dietro il ponzi @DFintoch abbia effettuato un'exit scam con 31,6 milioni di USDT su BSC dopo aver bridgiato i fondi verso molteplici indirizzi su Tron/Ethereum e le persone hanno riferito di non poter prelevare.
Fintoch pubblicizzava un ROI giornaliero dell'1% e affermava di essere di proprietà di Morgan Stanley pic.twitter.com/UD3KKfkG97
— ZachXBT (@zachxbt) May 23, 2023
It appears the team behind the ponzi @DFintoch has likely exit scammed with 31.6m USDT on BSC after the funds were bridged to multiple addresses on Tron/Ethereum and
— ZachXBT (@zachxbt) May 23, 2023
people reported being unable to withdraw
Fintoch advertised 1% daily ROI & claimed to be owned by Morgan Stanley pic.twitter.com/UD3KKfkG97
Il fondo prometteva un interesse giornaliero dell'1% per gli investimenti. Tuttavia, gli utenti della piattaforma hanno iniziato a segnalare l'impossibilità di ritirare i propri fondi da Fintoch.
Inoltre, sebbene il progetto sostenga di essere di proprietà di Morgan Stanley, la società di investment banking ha negato qualsiasi legame con il progetto attraverso un comunicato. La società ha dichiarato che Fintoch ha utilizzato i suoi marchi senza alcuna autorizzazione e che non si assume alcuna responsabilità per le transazioni con tale azienda.
Ad inizio Maggio, la Monetary Authority of Singapore (MAS) ha emesso un'allerta contro Fintoch. Secondo la MAS, la società "potrebbe essere stata erroneamente percepita come titolare di una licenza o in qualsiasi altro modo autorizzata o regolamentata dalla MAS".
Oltre a queste segnalazioni, a Marzo è emerso che l'immagine utilizzata per il CEO della società, chiamato Bobby Lambert, appartiene in realtà a un attore pagato il cui vero nome è Mike Provenzano.
Tra le altre notizie, il Federal Bureau of Investigation degli Stati Uniti ha lanciato un avvertimento sulla recente ondata di annunci lavorativi fraudolenti nel settore crypto. Il 23 Maggio, l'FBI ha consigliato ai cittadini statunitensi e alle persone che risiedono o viaggiano all'estero di essere prudenti, poiché questi annunci ingannevoli sono spesso associati al traffico di manodopera.
Ad Aprile, il settore delle criptovalute ha registrato una continua crescita di crypto exploit, exit scam e flash loan attack. Secondo CertiK, società di sicurezza blockchain, nel mese sono stati rubati oltre 103 milioni di dollari da vari progetti cripto e investitori.
Traduzione a cura di Matteo Carrone