In base ai dati forniti da Dune Analytics, Pump.fun ha speso oltre 62,6 milioni di dollari per riacquistare il proprio token nativo, PUMP. I buyback hanno assorbito oltre 16,5 miliardi di token ad un costo medio di 0,003785$, in quanto la piattaforma mira a stabilizzare la quotazione e ridurre la pressione di vendita.

La strategia di buyback utilizza i ricavi generati dalla piattaforma, principalmente le fee riscosse dagli utenti che lanciano memecoin, per eseguire riacquisti giornalieri di token. Secondo i dati di Dune Analytics, questa settimana i riacquisti giornalieri sono oscillati costantemente tra 1,3 e 2,3 milioni di dollari.

Come emerge dai dati da DefiLlama, dal suo lancio, Pump.fun ha generato oltre 775 milioni di dollari di ricavi. In particolare, la piattaforma ha subito un forte calo di ricavi dal 28 luglio al 3 agosto, periodo in cui ha incassato solo 1,72 milioni di dollari a settimana, il valore più basso da marzo 2024.

Nel frattempo, l'iniziativa di buyback sembra funzionare. PUMP ha guadagnato oltre il 12% nell'ultimo mese e circa il 9% nell'ultima settimana. Il token è attualmente scambiato a 0,003522$, in crescita del 54% rispetto al suo minimo di agosto di 0,002282$.

Pump.fun spende oltre 62 milioni di dollari in buyback. Fonte: Dune Analytics

Holder PUMP oltre i 70,000

Anche i dati on-chain mostrano un aumento significativo di partecipazione da parte degli utenti. Il numero di possessori unici di PUMP è cresciuto costantemente fino a superare i 70.800, con i wallet più piccoli (<10K PUMP) che ora rappresentano il 46% della distribuzione. La diffusione delle partecipazioni indica un crescente coinvolgimento degli investitori finali.

Tale crescita arriva nel momento in cui la piattaforma Pump.fun ha faticato a mantenere la sua dominance nella classifica dei launchpad di memecoin su Solana. Infatti, il 7 luglio, la piattaforma LetsBonk, lanciata di recente su Solana, ha conquistato il primo posto per ricavi nelle 24 ore, superando Pump.fun.

Stando all'aggregatore Jupiter, exchange decentralizzato (DEX) su Solana, la dominance di LetsBonk è proseguita per tutto il mese di luglio, guadagnando in molte occasioni una quota di mercato superiore a quella di Pump.fun.

Tuttavia, i dati di Jupiter suggeriscono che Pump.fun abbia riconquistato il primo posto. Negli ultimi sette giorni, la piattaforma ha registrato una quota di mercato del 73% e un volume di scambi pari a 4,5 miliardi di dollari. Al contrario, la quota di mercato di LetsBonk è scesa a meno del 9%, con un volume di 543 milioni di dollari.

Pump.fun riconquista il primo posto tra i launchpad su Solana. Fonte: Jupiter

Pump.fun: causa legale da 5,5 miliardi di dollari

Mentre Pump.fun continua a guadagnare terreno, si trova a fronteggiare una seria pressione legale. Una causa collettiva intentata il 30 gennaio accusa la piattaforma di utilizzare tattiche di “guerrilla marketing” per generare hype artificiale nei confronti di token altamente volatili.

La causa è stata modificata il 23 luglio, con i querelanti che descrivono Pump.fun come un “casinò senza licenza”. Il documento aggiornato paragona la struttura della piattaforma a una “slot machine truccata”, sostenendo che i primi partecipanti traggono profitto scaricando i token sui nuovi arrivati. La causa sostiene che le perdite totali degli investitori abbiano raggiunto i 5,5 miliardi di dollari.