Craig Wright potrebbe dover rinunciare a metà dei propri Bitcoin a causa di un procedimento giudiziario

La lunga battaglia legale che coinvolge Craig Wright, il sedicente ideatore di Bitcoin (BTC) autoproclamatosi Satoshi Nakamoto, e Ira Kleiman, esecutore testamentario della tenuta del fratello David Kleiman, potrebbe andare in favore di quest'ultimo. Pare infatti il Giudice Magistrato Bruce Reinhart abbia respinto la testimonianza di Wright: l'uomo è stato accusato di aver dichiarato il falso sotto giuramento, in quanto avrebbe presentato in tribunali dei documenti contraffatti.

Il giudice ha quindi proposto la seguente pena: Wright dovrà consegnare all'accusa il 50% dell'oltre un milione di Bitcoin minati assieme a David Kleiman, nonché metà delle proprietà intellettuali associate al software di Bitcoin.

Il processo in questione è stato avviato a febbraio dello scorso anno, quando i legali di Kleiman hanno accusato Wright di aver rubato centinaia di migliaia di Bitcoin, dal valore di svariati miliardi di dollari, in seguito alla morte di David Kleiman nell'aprile del 2013.

Ma il caso non è ancora terminato: l'ordinanza di Reinhart dovrà essere approvata dal Giudice Distrettuale Beth Bloom prima di poter essere ritenuta definitiva. Gli avvocati di Wright potrebbero inoltre presentare delle obiezioni, allungando ulteriormente i tempi del processo.