E*Trade pianifica il lancio di una piattaforma per il trading di criptovalute, svela un articolo di Bloomberg

Pare che la società di trading E*Trade Financial Group si stia preparando al lancio di una nuova piattaforma per l'acquisto e la vendita di criptovalute: lo rivela il portale d'informazione Bloomberg, citando fonti vicine alla questione. Inizialmente E*Trade offrirà soltanto Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH), ma in futuro il servizio verrà ampliato anche ad altre monete digitali.

E*Trade è una delle piattaforme di trading in rete più importanti al mondo, e il suo avvicinamento al settore delle criptovalute rappresenta un passo estremamente importante verso l'adozione in massa di questa tecnologia. Stando all'ultimo resoconto annuale dell'azienda, presentato a dicembre dello scorso anno alla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, E*Trade gestisce oltre 4,9 milioni di account di brokeraggio ed un bilancio liquido di 9,6 miliardi di dollari. Gli asset complessivi dell'azienda superano invece i 65 miliardi.

Sembra quindi che E*Trade voglia seguire una strada simile a quella intrapresa dalla società di trading Robinhood, che ha già compiuto il proprio ingresso nel mondo delle criptovalute. A maggio dello scorso anno, il numero di account su Robinhood ha temporaneamente superato quello di E*Trade. Al tempo Baiju Bhatt, fondatore di Robinhood, aveva commentato:

"Le criptovalute hanno certamente contribuito alla nostra crescita. Nei prossimi anni, penso che Robinhood assomiglierà sempre più ad un'azienda finanziaria full-service."

Alcuni analisti hanno recentemente affermato che le criptovalute rappresentano un ottimo investimento a lungo termine per gli organi istituzionali. A tal proposito Cambridge Associates, compagnia d'investimento privata, ha scritto:

"Nonostante gli ostacoli, pensiamo che possa essere conveniente per gli investitori iniziare ad esplorare questo settore fin da oggi, con uno sguardo al lungo termine. Nonostante questi investimenti presentino molti rischi, alcuni prodotti potrebbero stravolgere il mondo digitale."