L'India potrebbe vietare totalmente le criptovalute dal paese

Pare che un disegno di legge, che propone il totale divieto delle criptovalute, abbia iniziato a circolare in vari dipartimenti del governo indiano: lo rivela un recente articolo pubblicato dal portale d'informazione locale The Economic Times.

Stando ad un funzionario vicino alla questione, il governo avrebbe infatti dato inizio ad una consultazione interministeriale su una nuova proposta di legge intitolata "Banning of Cryptocurrencies and Regulation of Official Digital Currencies Bill 2019" (Disegno di legge del 2019 per il divieto delle criptovalute e la regolamentazione delle valute digitali ufficiali).

Pare inoltre che un comitato composto da membri del Department of Economic Affairs (DEA), della Central Board of Direct Taxes (CBDT), della Central Board of Indirect Taxes and Customs (CBIC) e della Investor Education and Protection Fund Authority (IEPFA) abbia supportato l'idea di bandire completamente "la vendita, l'acquisto e la distribuzione di ogni tipo di criptovaluta."

Tale comitato sta anche valutando la possibilità di vietare le monete digitali ai sensi del Prevention of Money Laundering Act (PMLA), poiché potrebbero essere utilizzate per il riciclaggio di denaro. Il Ministero degli Affari Societari ha infatti commentato che le criptovalute vengono spesso usate per schemi fraudolenti, al fine di "frodare investitori ingenui."

A febbraio di quest'anno, la Corte Suprema Indiana ha concesso alle autorità del paese quattro settimane per elaborare nuove norme per il settore delle criptovalute. In caso contrario, la Corte Suprema si avvarrà del diritto di valutare autonomamente la questione.