Ripple, la terza criptovaluta più importante al mondo, ha esortato gli organi di regolamentazione del Regno Unito a seguire l'esempio del Giappone e porre fine al "Selvaggio West" dei mercati delle criptovalute.
Ryan Zagone, a capo del dipartimento Relazioni Normative di Ripple, ha incoraggiato gli enti di regolamentazione britannici a trovare il giusto bilanciamento tra "prevenzione dei rischi e supporto dell'innovazione". In particolare, Zagone ha sottolineato tre principi fondamentali sui quali le nuove leggi dovrebbero basarsi: protezione dei consumatori, lotta al riciclaggio di denaro e stabilità finanziaria. Ha poi comparato le strutture normative correnti legate alle monete digitali ai primi anni di internet, affermando:
“In questo momento abbiamo bisogno di regole e maggiore chiarezza, abbiamo bisogno di certezze. È un buon momento per cambiare l'approccio 'aspetta e osserva' adottato da alcuni enti di regolamentazione."
Zagone ha definito il Giappone il "leader" della legislazione nel settore delle criptovalute, affermando che tutti gli altri paesi dovrebbero seguire il suo esempio. È proprio quel che ha fatto lo scorso anno l'Australia, dichiarando il Bitcoin una vera e propria valuta legale.
Difficile dire se il Regno Unito prenderà effettivamente spunto dal Giappone, rivedendo la propria posizione riguardo alle criptovalute, o se continuerà ad implementare normative sempre più severe. Lo scorso mese il Cancelliere Philip Hammond ha lanciato una nuova task force a protezione dei consumatori, affermando che aiuterà a "gestire i rischi legati agli asset di criptovalute".
Il direttore della Bank of England Mark Carney ha messo in guardia gli investitori, affermando che le criptovalute potrebbero andare incontro a soppressioni normative. Tuttavia secondo Zagone le regolamentazioni sono necessarie per dare vita ad un mercato maturo:
“Le regolamentazioni sono come i guardrail di un'autostrada, permettono a nuove entità di partecipare: mi riferisco in particolar modo agli investitori istituzionali."