David Schwartz, Chief Technology Officer di Ripple, ha chiesto ai validatori di XRP Ledger (XRPL) di supportare la funzione di market maker automatico (AMM), ma solo se c'è consenso all'interno della community.

Su X (ex Twitter), Schwartz ha discusso della funzione AMM di XRPL. Nel primo post, Schwartz ha parlato degli AMM come di una parte intrigante della finanza decentralizzata.

XRP Ledger è una blockchain decentralizzata con XRP (XRP) come asset nativo. È nota per la sua velocità e scalabilità, che la rendono adatta a varie applicazioni finanziarie, tra cui i pagamenti transfrontalieri e le rimesse.

Rispondendo alla domanda di un membro della community sulla tempistica per la messa in funzione degli AMM su XRPL dopo il voto di governance, Schwartz ha dichiarato che se la maggioranza appoggia l'emendamento, le modifiche potrebbero essere implementate in appena due settimane.

In generale, però, i validatori non dovrebbero votare SI individualmente. La community dovrebbe prendere una decisione e i validatori dovrebbero votare quasi tutti SI quando ritengono che la community sia d'accordo e che ci siano abbastanza nodi a sostegno del cambiamento.

Il processo di votazione degli emendamenti ha lo scopo di...

— David "JoelKatz" Schwartz (@JoelKatz) October 6, 2023

Spiegando il significato di voto di maggioranza, Schwartz ha sottolineato che, per quanto ne sa, nessun validatore attualmente approva questa votazione. L'introduzione della funzione AMM è avvenuta con il rilascio della versione 1.12.0 di rippled, che prevede anche la funzione di clawback. L'aggiunta di un AMM non riguarda solo l'introduzione di un nuovo sistema di trading, ma anche l'integrazione con l'exchange decentralizzato XRPL.

Nonostante l'importanza attribuita a questa funzione, Schwartz ha consigliato ai validatori di non votare individualmente per promuovere queste modifiche. Ha invece sottolineato che "la community dovrebbe prima raggiungere un consenso, e poi i validatori dovrebbero votare SI in modo massiccio quando percepiscono che la community è d'accordo e un numero sufficiente di nodi approva la modifica".

Oltre al ruolo di primo piano in Ripple, Schwartz è noto per i suoi articoli informativi e per il suo impegno a favore della decentralizzazione.

Di recente, ha chiarito i malintesi relativi alla funzione di clawback, spesso vista come un'intrusione per gli utenti di XRPL. Ha spiegato che la funzione mira a tutelare gli sviluppatori da potenziali responsabilità legali relative all'ecosistema.

Traduzione a cura di Matteo Carrone