In un tweet del 16 marzo, Nik Bougalism, esperto di crittografia e ingegnere informatico di Ripple, ha dato dei consigli su come far lavorare i propri dipendenti da remoto in risposta all'epidemia di coronavirus.

Sempre più aziende ricorrono al lavoro da remoto

Secondo l'Atlantic, il lavoro a distanza è un fenomeno molto atteso sin dall'invenzione dei primi personal computer. Tuttavia, la testata sottolinea che la sua adozione è stata molto lenta, e che "i prossimi mesi saranno un test molto strano".

Bougalis ha spiegato di aver lavorato da casa per 20 anni, e di essere attualmente alla guida di un team molto numeroso e completamente distribuito:

"Se non hai familiarità con il lavoro remoto, soprattutto come manager, e hai domande, chiedi pure! Farò del mio meglio per rispondere e condividere le mie idee per aiutare te e il tuo team ".

Un utente di Twitter ha chiesto come può sapere se i suoi dipendenti non impiegano più tempo del necessario per completare le attività quando lavorano in remoto. Bougalis ha ammesso che si tratta di una preoccupazione comune, e consiglia:

"Ricorda, hai assunto il tuo team per un motivo: sono bravi in ​​quello che fanno e ti fidi di loro. Non metterti a microgestire la tua squadra proprio ora o a supporre che solo perché non sono in ufficio non stanno lavorando. [...] Se c'è un calo di produttività quando si lavora in remoto, cerca di capire il perché. Il problema non sono quasi mai i dipendenti."

Inoltre, Bougalis ha raccomandato ai manager di utilizzare dei software di comunicazione testuale come Slack e IRC, poiché rendono i messaggi meno "fugaci" delle conversazioni VOIP e permettono di assorbire le informazioni in un secondo momento.

La reazione del mercato delle criptovalute alla pandemia di coronavirus

XRPL Monitor, un profilo Twitter dedicato al tracciamento ai grossi trasferimenti di XRP, la criptovaluta di Ripple, ha segnalato che nelle ultime 24 ore sono stati trasferiti - in grandi transazioni - oltre 248 milioni di token XRP (per un valore di circa 35 milioni di dollari). Questo è solo uno dei molti segni di panico emersi nel settore crypto a causa della pandemia di coronavirus.

Il CEO di Galaxy Digital Mike Novogratz ha recentemente affermato che gli investitori hanno perso la fiducia in Bitcoin (BTC):

"[Bitcoin] è sempre stato un gioco basato sulla fiducia. Tutte le crypto lo sono. E sembra che la fiducia globale in praticamente qualsiasi cosa sia evaporata."