Il responsabile legale di Ripple, Stuart Alderoty, ha rivelato il contenuto della proposta di patteggiamento della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti prima che l'agenzia avviasse una causa contro la società a dicembre 2020.
In occasione del terzo anniversario della causa, Alderoty ha menzionato i termini dell'accordo proposti dalla SEC prima di avviare la causa illustrando come, prima di citare in giudizio Ripple, la SEC abbia proposto un accordo: dichiarare pubblicamente XRP (XRP) come titolo e concedere al mercato un breve periodo per "mettersi in conformità".
Il 22 dicembre 2020, la SEC ha accusato il cofondatore di Ripple, Christian Larsen, e l'amministratore delegato, Bradley Garlinghouse, di aver condotto un'offerta di titoli digitali non registrata, raccogliendo oltre 1,3 miliardi di dollari.
Ripple si è ovviamente opposta alla richiesta della SEC, sostenendo che XRP non costituisce un titolo. Inoltre, la società ha sostenuto che la SEC non abbia stabilito un quadro normativo per la conformità delle criptovalute.
Alderoty ha puntualizzato che la SEC non ha fornito regole chiare per la conformità delle criptovalute. Nonostante le critiche del settore e la delocalizzazione delle aziende, l'ente normativo statunitense, tre anni dopo il procedimento contro XRP, non ha stabilito un'adeguata conformità del settore. Al contrario, ha perseguito una strategia di enforcement, avviando azioni legali contro i principali crypto exchange come Coinbase e Binance.
Alderoty ha sottolineato che, nonostante le diverse prospettive, l'obiettivo principale del caso è stato quello di dimostrare che XRP, di per sé, non fosse un titolo.
Le crypto aziende americane hanno sostenuto che le attuali leggi sui titoli non si addicono ai crypto asset, e che la SEC abbia compiuto progressi minimi nella definizione di un quadro normativo specifico.
Il giudice Analisa Torres, in un giudizio sommario emesso a luglio 2023, ha stabilito che XRP non sia un titolo in operazioni di vendita retail.
Ad ottobre, Cointelegraph ha riportato che la SEC ha ritirato le accuse contro Garlinghouse e Larsen.
Traduzione a cura di Walter Rizzo