Ripple: dimissioni per il general counsel Bynly Llyr

Secondo quanto riferito da Quartz, il general counsel di Ripple Brynly Llyr ha lasciato il suo incarico, che ricopriva da novembre 2016, 

La società americana ha confermato a Quartz che Llyr non lavora più per l'azienda. Un portavoce di Ripple ha dichiarato:

"Le siamo grati per tutto ciò che ha fatto per noi, ci ha aiutato a costruire una squadra incredibile. Auguriamo a Brynly il meglio nel suo prossimo impegno. Il team di Ripple continuerà a lavorare per spianare la strada a questo settore rivoluzionario e inesplorato."

Prima di entrare a far parte di Ripple, Llyr ha lavorato per quasi quattro anni nel gigante dell'e-commerce eBay. Nel 2015, è poi passata a Paypal Holdings.

Llyr si dimette proprio mentre Ripple affronta una battaglia legale riguardante la status di security del token XRP, intentata a maggio dall'investitore Ryan Coffey.

La causa, che coinvolge Ripple, la sua divisione XRP II e il CEO Brad Garlinghouse, sostiene che la vendita di token XRP della società violi le leggi sulle security degli Stati Uniti. Coffey ha affermato che durante il trading di token XRP ha perso 551,89$, e che il token non è realmente decentralizzato.

XRP è la terza criptovaluta più diffusa, con una capitalizzazione di mercato che secondo CoinMarketCap ammonta a 11,6 miliardi di dollari. Al momento della stesura di questo articolo, il token è scambiato a 0,285$, in ribasso del 3,13%.