Pare che le autorità russe si siano scagliate contro Binance, uno dei più importanti exchange di criptovalute al mondo: il dominio della piattaforma è stato inserito nella lista dei siti web vietati nel Paese. In data 24 settembre, Binance ha annunciato sul proprio canale Telegram che il Roskomnadzor, l'organo che in Russia si occupa di controllare e oscurare le comunicazioni, ha aggiunto il sito web al registro delle piattaforme che diffondono informazioni proibite.

In particolare, pare che Binance sia stato censurato in Russia per aver distribuito informazioni su come acquistare Bitcoin (BTC) e altre valute digitali. Gleb Kostarev, a capo delle operazioni di Binance in Russia e Comunità degli Stati Indipendenti, ha spiegato alla redazione di Cointelegraph di aver segnalato la notizia subito dopo aver ricevuto una notifica dal Roskomnadzor.

Nonostante il dominio sia stato inserito nella lista dei siti web vietati, per il momento gli utenti russi possono normalmente accedere alla piattaforma senza fare uso di VPN.

Il sito è stato aggiunto all'elenco il 2 giugno 2020. In una dichiarazione pubblica, Binance ha sottolineato di non aver ricevuto alcun avviso in merito a tale restrizione prima del 24 settembre:

"Non siamo stati informati di eventuali reclami da parte delle forze dell'ordine, di servizi governativi civili o di tribunali prima di aver ricevuto la notifica di cui sopra.

Stiamo lavorando con i nostri consulenti legali per capire come procedere. Vorremmo assicurare a tutti i nostri clienti russi che non vi sarà alcuna interruzione dei servizi e che i loro fondi sono al sicuro."

Dato che il sito web di Binance è stato inserito all'interno della lista nera del Roskomnadzor a giugno, tale azione di censura non sembra essere correlata al piano dell'azienda di lanciare una carta di debito in Russia, dato che il progetto è stato annunciato soltanto a settembre.

In agosto il Roskomnadzor ha anche bloccato BestChange.ru, un importante sito web russo dedicato alle criptovalute, che aggregava in un'unica piattaforma i link di circa 400 exchange locali.