Uno studio legale russo sostiene di poter recuperare fino a 200.000 BTC rubati a Mt. Gox

Lo studio legale russo Zheleznikov and Partners ha proposto un'azione legale per recuperare gran parte dei fondi sottratti all'exchange Mt. Gox.

Recupero dei fondi per conto delle vittime di Mt. Gox

Durante una sessione Q&A con Andy Pag, vecchio giornalista della BBC, lo studio legale di Mosca ha delineato la propria proposta per recuperare fino a 200.000 Bitcoin (BTC), attualmente equivalenti ad oltre 2 miliardi di dollari, per conto delle vittime del caso Mt. Gox.

A febbraio 2014, in seguito ad un attacco hacker, il popolare exchange di criptovalute Mt. Gox ha sospeso le attività di trading sulla propria piattaforma e dichiarato la bancarotta della compagnia. 

Gli avvocati di Zheleznikov and Partners ritengono che, tramite una stretta collaborazione con le forze dell'ordine, sia possibile recuperare fino a 200.000 BTC intraprendendo azioni legali contro i cittadini russi che hanno ottenuto i fondi rubati. Alcune di queste persone sono già state identificate.

Lo studio legale ha poi aggiunto:

"Non conosciamo ancora le identità di tutti gli individui, ma abbiamo ragione di ritenere che possano essere identificati tramite un'indagine della polizia, unendo tutte le informazioni in nostro possesso. Speriamo che, una volta avviato il procedimento penale, questi individui si facciano avanti e offrano un risarcimento per le vittime."

Tuttavia, il recupero di questi fondi non sarà affatto economico: nel caso in cui i BTC vengano effettivamente restituiti, Zheleznikov and Partners addebiterà ai creditori fino al 75% della somma recuperata.