Il commissario Hester Peirce – nota anche come la "Crypto Mom" della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti – sostiene un framework normativo per le stablecoin, allo scopo di lasciar "spazio al fallimento".
Giovedì, durante il panel online ospitato dal think-tank finanziario Official Monetary and Financial Institutions Forum (OMFIF), al commissario Peirce, da tempo sostenitrice delle criptovalute, è stato chiesto di fare luce sulle azioni intraprese dagli enti normativi statunitensi in materia di criptovalute.
Peirce ha risposto: "Un punto in cui potremmo vedere un po' di novità riguarda le stablecoin, area che ha ricevuto molta attenzione questa settimana".
"È un'area delle criptovalute che ha riscontrato una attenzione molto alta. C'è un largo uso di stablecoin e ci si sta ragionando: se dovesse crescere, sarebbe opportuno prevedere un framework normativo?".
Peirce ha dichiarato di aver sollecitato la SEC ad utilizzare i suoi poteri normativi per fornire esenzioni a particolari tecnologie che, a suo dire, consentirebbero un'importante sperimentazione:
"Dobbiamo lasciare spazio ai fallimenti, perché ovviamente fanno parte della sperimentazione di nuove tecnologie e il nostro framework di riferimento consente davvero questo tipo di tentativi ed errori. Spero che lo useremo a questo scopo".
Il depegging della stablecoin algoritmica USD TerraUSD (UST) all'inizio di questa settimana è stato discusso martedì da parte del Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen, che durante un dibattito al Senato ha riportato alla luce della situazione la necessità di sviluppare un "framework federale coerente" sulle stablecoin.
Due giorni dopo, giovedì, Yellen ha affermato che il de-pegging delle stablecoin dal dollaro USA non rappresenti una minaccia per la stabilità finanziaria del Paese, in quanto non sono ancora ad una scala tale da rappresentare un rischio. Attualmente, la capitalizzazione di mercato delle cinque principali monete stabilizzate in USD è di oltre 154 miliardi di dollari, pari a circa l'11% della capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute di 1.360 miliardi di dollari, secondo CoinGecko.
Relativamente all'ambiente normativo per le stablecoin, Peirce ha affermato che è importante che i regolatori ricordino che il termine copre una varietà di asset:
"Si potrebbe definire 'stablecoin' una moneta che non lo è affatto. Credo sia molto importante affrontare i vari aspetti delle crypto, con la consapevolezza di una grande varietà che rende difficile inquadrarle in un framework normativo".
Il Commissario ha infine aggiunto che la regolamentazione tenta di "coprire ciò che esiste oggi", ma anche "ciò che esisterà domani [...] non senza molta difficoltà".