La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti sta abbandonando la sua indagine per stabilire se Ether sia un titolo.

"La Enforcement Division della SEC ci ha notificato che sta chiudendo la sua indagine su Ethereum 2.0", ha dichiarato Consensys, sviluppatore di Ethereum, in un post del 19 Giugno.

"Questo significa che la SEC non presenterà accuse riguardo al fatto che le vendite di ETH sono transazioni di titoli", cosa che l'azienda ha salutato come "un'importante vittoria per gli sviluppatori di Ethereum, i fornitori di tecnologia e gli operatori del settore".

Fonte: Consensys

Consensys ha dichiarato che la decisione della SEC è arrivata a seguito dell'invio di una lettera all'agenzia il 7 Giugno, in cui chiedeva se avrebbe posto fine alla sua indagine su Ether (ETH), dal momento che a Maggio il regolatore ha approvato degli exchange-traded fund (ETF) Ether spot, che secondo l'azienda sono "basati sul principio che ETH è una commodity".

Laura Brookover, consulente legale senior di Consensys, ha condiviso la lettera di risposta della SEC, in cui si afferma che l'agenzia non intende "raccomandare un'azione esecutiva".

La SEC non ha risposto immediatamente alla richiesta di commenti.

A Marzo, Fortune ha riportato che la SEC ha emesso mandati di comparizione nei confronti di diverse società, in relazione ai tentativi di etichettare ETH come un titolo.

Ad Aprile Consensys ha citato in giudizio la SEC poco dopo aver ricevuto un avviso di Wells da parte dell'agenzia che la avvertiva che il suo crypto wallet MetaMask poteva aver violato le leggi sui titoli.

La causa sostiene che la SEC e il suo presidente Gary Gensler ritenevano che ETH fosse un titolo almeno dall'inizio del 2023. Consensys ha dichiarato che il 28 Marzo 2023 Gurbir Grewal, Direttore della Division of Enforcement della SEC, ha approvato un ordine formale di investigazione sullo status di Ether come titolo.

Nel suo ultimo post, ha dichiarato che la causa è ancora in corso.