Ryoshi, pseudonimo utilizzato dal fondatore di Shiba Inu (SHIB), si è allontanato dalla community dopo aver eliminato tutti i suoi tweet e post sul blog.
Simile al fondatore di Bitcoin (BTC) Satoshi Nakamoto, l'identità di Ryoshi è rimasta sconosciuta da quando il progetto è stato lanciato nell'agosto 2020. Ha inoltre sempre mantenuto un approccio distaccato dallo sviluppo, proprio come i fondatori di Dogecoin (DOGE) Billy Markus e Jackson Palmer.
I lead developer come Shytoshi Kusama hanno dichiarato che il progetto andrà avanti, e continuerà ad "attuare la visione e il piano di Ryoshi per questo grande esperimento", ovvero costruire un ecosistema decentralizzato basato su una memecoin.
Ryoshi aveva già accennato in diverse occasioni che un giorno se ne sarebbe andato, minimizzando il suo ruolo e la sua importanza in Shiba Inu. In un vecchio post su Medium, ora rimosso, il fondatore del progetto aveva scritto:
"Lo continuo a ripetere sin dall'inizio: non sono nessuno, non sono importante. Tutti i tentativi di smascherare la mia 'identità', anche se riuscissero nell'impresa, avrebbero un risultato deludente. Sono soltanto un tizio che preme pulsanti su una tastiera, sono facilmente sostituibile. Sono Ryoshi."
Attualmente l'account Twitter di Ryoshi è ancora attivo, ma tutte le sue attività sono state cancellate. L'unico documento rimasto online è il messaggio d'addio allo ShibArmy su Medium. Tuttavia, alcuni utenti hanno suggerito che questi post potrebbero provenire da un truffatore che ha creato un nuovo account chiamato Ryoshi.
Un'idea del tutto plausibile, dato che i vecchi link al blog di Ryoshi ora mostrano il messaggio "Errore 410: l'utente ha disattivato o eliminato il proprio account." Lo stesso non avviene con il messaggio d'addio, nonostante l'utente in questione utilizzi lo stesso nome e immagine del profilo.
"Non sono importante e un giorno me ne andrò senza preavviso. Amici, prendete i vostri SHIBA e volate sempre più in alto," si legge nel primo post su Medium. "Ogni membro dello Shibarmy è Ryoshi. Questo nome non rappresenta qualcuno in particolare, ma la gloria dello Shibarmy!"
"Sicuramente non è l'originale."
Definitely isn't the original @RyoshiResearch though tbhhttps://t.co/J2PCsuWqpx
— Oliver Barsby (@OliverBarsby) May 30, 2022
A parte il presunto imitatore su Medium, Shytoshi Kusama ha pubblicato un post nel quale dice addio a Ryoshi, ribadendo il desiderio di portare avanti la visione del creatore originale del progetto:
"Il desiderio di Ryoshi è sempre stato quello di rimanere anonimo e di non avere alcun input sulla direzione di Shib: questo rende il nostro progetto ancor più incredibile e suggestivo. Siamo partiti dal nulla, non abbiamo mai pagato un exchange per il listing, e abbiamo rivoluzionato il concetto di 'meme token' crescendo in modo esponenziale. [...]
Shib, Leash, Bone, Treat, ShibaSwap, Shi, Shibarium. Sono anche stati organizzati incontri dal vivo, come quelli che vediamo in ShibaZone. In futuro introdurremo anche lo Shibacon. Per me, questi ultimi due aspetti rappresentano la nostra crescita, e tutti i nostri progetti supportano o utilizzano uno o più dei precedenti."
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L'addio di Ryoshi non ha avuto un impatto negativo sul prezzo di SHIB, che è invece cresciuto del 3,1% rispetto a ieri, attestandosi a circa 0,00001209$. Sebbene l'asset sia sceso dell'86% dal suo massimo storico di 0,00008616$ a fine ottobre 2021, il prezzo è comunque cresciuto del 54% se comparato a 12 mesi fa: non tutte le criptovalute hanno avuto la stessa fortuna.