Banca Centrale di Singapore: gli speculatori rappresentano una minaccia per i 'favolosi' obiettivi della Blockchain nel 2020

Lunedì 12 febbraio, parlando ai microfoni di CNBC, il direttore del Reparto Fintech dell'Autorità Monetaria di Singapore (MAS) Sopnendu Mohanty ha affermato che ci vorranno ancora "due anni" prima che il progetto Blockchain della Banca Centrale abbia un "vero impatto"

Discutendo riguardo allo stato del suo “Project Ubin” e delle criptovalute in generale, Mohanty ha descritto il concetto di tecnologia Blockchain come "favoloso":

“Penso che ci vorranno altri due anni prima di completare lo strato di trasporto, la trasmissione dei dati, l'archiviazione dei dati... l'intera Blockchain deve abbracciare l'infrastruttura di molteplici settori, e solo a quel punto avrà un vero impatto."

Singapore è rimasta positiva riguardo al potenziale delle criptovalute e della Blockchain, nonostante i continui periodi di volatilità e le opinioni contrastanti dei governi di tutto il mondo.

In data 6 febbraio, Cointelegraph ha riportato la conferma da parte del MAS di star "studiando attentamente" le criptovalute ed i "potenziali rischi" di tale tecnologia. L'Autorità Monetaria non ha tuttavia notato "pericoli sistematici" o "ottime ragioni per bandire" le monete digitali.

Sul tema della volatilità e dello sciacallaggio, Mohanty ha affermato che l'eccessiva attività speculatoria ha "forse influenzato negativamente la sperimentazione sulle criptovalute".

"Continueremo a sperimentare su questa favolosa tecnologia [Blockchain], sperando di trovare modalità di utilizzo concrete nel lungo periodo", ha spiegato.

A gennaio, l'amministratore delegato del MAS Ravi Menon ha promesso di sostenere "la più importante tecnologia legata a valute digitali e Blockchain", sperando che i periodi di volatilità e di crash non ne minino l'evoluzione futura.