La polizia di Singapore condanna due rappresentanti dello schema MLM OneCoin

Le autorità di Singapore hanno condannato due uomini per aver promosso la criptovaluta OneCoin tramite uno schema di multi-level marketing (MLM). Secondo quanto riferito da Business Times il 10 aprile, si tratterebbe del primo caso nella città stato.

I due uomini, dei quali non è stato divulgato il nome, avrebbero intrapreso delle attività che prevedevano l'incorporazione di una filiale per promuovere OneCoin, e accettavano iscrizioni di nuovi membri e investimenti in cambio di corsi di formazione e token OneCoin.

La società è riuscita ad operare per diversi anni, accumulando una grossa di quantità di investimenti, prima che i suoi due fondatori bulgari fossero incriminati dalle forze dell'ordine degli Stati Uniti a marzo.

"I token promozionali potrebbero essere usati per 'minare' OneCoin", recita una dichiarazione della Polizia di Singapore riportata da Business Times:

"I membri che hanno reclutato nuovi partecipanti avevano anche il diritto di annullare le commissioni, in violazione del Multi-Level Marketing e Pyramid Selling (Prohibition) Act".

La Monetary Authority of Singapore (MAS), la banca centrale del Paese, aveva inserito OneCoin nella sua lista di avvisi per gli investitori, una lista di entità che riteneva fuorvianti per il pubblico.

Vari governi in tutto il mondo, quello italiano in primis, hanno emesso degli avvertimenti contro il progetto, consigliando ai consumatori di non interagire con nessun agente associato allo schema.

Dopo la sua imputazione negli Stati Uniti, Ruja Ignatova, uno dei due fondatori, risulta ancora a piede libero.