La Prudential Authority della Reserve Bank of South Africa ha inviato delle linee guida alle sue filiali nel tentativo di prevenire le attività illecite, incoraggiando le banche a non interrompere tutti i legami con le criptovalute. 

L'autorità ha sottolineato che un'azione di questo tipo potrebbe causare maggiori danni nel lungo periodo.

L'avviso ufficiale è stato firmato dal CEO della Prudential Authority Fundi Tshazibana. In passato, alcune banche sudafricane avevano tagliato i ponti con i fornitori di servizi di criptovalute (CASP) — come vengono chiamati nel documento — a causa di normative poco chiare o di un fattore di rischio elevato.

Tuttavia, l'avviso sottolinea che la valutazione del rischio non significa abbandonare completamente le criptovalute:

La valutazione del rischio non implica necessariamente che gli istituti debbano cercare di evitare del tutto il rischio (detto anche "de-risking"), ad esempio interrompendo in blocco le relazioni con i clienti che potrebbero includere i CASP"."

Il documento prosegue affermando che tale mossa potrebbe addirittura rappresentare una "minaccia" per l'integrità finanziaria generale, in quanto potrebbe limitare le possibilità di affrontare questioni come il riciclaggio di denaro.

A fine luglio, la Reserve Bank ha pubblicato una valutazione dei rischi nel settore bancario locale. Secondo il rapporto, le criptovalute e gli asset virtuali sono stati inclusi tra le 10 principali minacce identificate dalle maggiori banche locali.

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Prima del rapporto, il governo sudafricano ha pubblicato un piano che prevede la classificazione delle criptovalute come attività finanziarie, a fini normativi. Le leggi relative alla classificazione sono attese entro i prossimi 12 mesi. Gli exchange di criptovalute in Sudafrica hanno reagito positivamente a questo annuncio, ritenendo che questa mossa stimolerà l'adozione. Il Paese ha visto importanti segnali di interesse e innovazione nella cripto-comunità, compresi i casi d'uso "nella vita reale" (IRL).

Il Sudafrica è sede di progetti cripto come Bitcoin Ekasi, una township che ha introdotto Bitcoin come mezzo per sostenere l'indipendenza finanziaria delle comunità locali svantaggiate e Unravel Surf Travel, una società di viaggi pro-cripto con sede in Sudafrica.