La crescita dei protocolli DeFi e la domanda di token nelle pool di liquidità potrebbero costituire un fattore contribuente all’enorme impennata nell’offerta delle stablecoin.

Secondo un tweet pubblicato il 3 settembre da Nic Carter, co-fondatore di Coin Metrics, da quasi due mesi l’attuale offerta delle stablecoin Binance USD (BUSD), Dai (DAI), HUSD, Paxos Standard Token (PAX), USD Coin (USDC), USDK, Tether (USDT), USDT_ETH e USDT_TRX aumenta a un ritmo di circa 100 milioni di dollari al giorno.

Erano tutti così entusiasti per la DeFi che nessuno ha notato come da metà luglio le stablecoin stanno aggiungendo 100 milioni di dollari al market cap ogni giorno,ha commentato Carter. “I rendimenti/tassi d’interesse della DeFi sono chiaramente un aspirapolvere che risucchia un sacco di stablecoin.

Fonte: Coin Metrics

Le stablecoin sono popolari tra i token utilizzati nelle pool di liquidità per i numerosi protocolli della DeFi spuntati quest’anno, offrendo rendimenti sempre più alti nella competizione per attirare fondi bloccati. DAI e USDC sono inoltre le stablecoin più concesse e prese in prestito sul protocollo di Compound, e le stablecoin più richieste su Aave.

Nonostante ciò, Tether possiede ancora un dominio dell’80% sul mercato delle stablecoin. Secondo i dati di CoinMarketCap, la capitalizzazione di mercato totale di Tether è passata dai 9,2 miliardi di dollari del 15 luglio a più di 13,7 miliardi di dollari oggi, una crescita quasi del 50%. Nello stesso periodo, il volume di trading di USDT è aumentato circa del 150%, da 21,9 miliardi a oltre 54 miliardi di dollari al momento della stesura.

Anche i legislatori stanno iniziando a prestare attenzione. Quest'oggi Andrew Bailey, governatore della Bank of England, ha dichiarato che le stablecoin potrebbero offrire alcuni “vantaggi utili” agli investitori inglesi, tra cui una riduzione dell’attrito nei pagamenti, avvertendo però che le criptovalute “devono avere standard equivalenti a quelli attualmente in vigore per altre forme di pagamento e per le forme di denaro trasferite attraverso esse.

Inoltre, Bailey ha sottolineato la necessità di normative coordinate a livello internazionale sulle stablecoin:

"Una stablecoin globale è un fenomeno transfrontaliero. Può essere gestita in una giurisdizione, denominata nella valuta di un’altra e usata dai consumatori di una terza. La risposta normativa deve far fronte a queste possibilità.”