L’attività on-chain delle tre maggiori stablecoin è schizzata alle stelle da quando Bitcoin (BTC) ha oltrepassato la soglia degli 11.000$.

Media settimanale dei volumi scambiati di USDT, DAI, USDC, correlati al prezzo di BTC. Fonte: Glassnode.

Il boom delle stablecoin

Molteplici stablecoin, tra cui il leader del mercato Tether (USDT), stanno vivendo un trend rialzista. Durante l’ultima bull run di Bitcoin, infatti, abbiamo potuto osservare un aumento dei volumi di USDT, DAI e USDC. Difficile prevedere l’impatto che questa crescita avrà sul mondo crypto.

L’incremento del volume totale dei trasferimenti, a differenza del volume di trading, è un indicatore più preciso dell’utilizzo delle monete nell’ecosistema crypto. Pur sapendo che in questo mercato non può esserci una vera bull run senza iniezione di capitali fiat addizionali, le stablecoin rappresentano un fattore fondamentale per il trading di Bitcoin.

Sembra infatti che la maggior parte degli scambi effettuati dalle whale siano portati a termine con stablecoin, non con denaro fiat.

Swap da 300 milioni di dollari per Tether

Nella giornata di ieri, Tether ha annunciato uno swap di 300 milioni di USDT da Tron (TRX) ad Ethereum:

"Fra pochi minuti Tether si coordinerà con un ente di terze parti per eseguire un chain swap (conversione dal protocollo Tron a quello ERC20) di 300 milioni di USDT. L'offerta monetaria complessiva di Tether non cambierà durante questo processo."

Fonte: Twitter.

La società non ha spiegato le motivazioni dello swap, ma è possibile che questa scelta sia correlata alla debole domanda per la stablecoin sul network Tron.