Svizzera: il garante della protezione dei dati vuole più dettagli su Libra

Secondo quanto riportato da Reuters, il regolatore svizzero per la protezione dei dati sta aspettando che Facebook fornisca delle particolari informazioni sui rischi associati all'imminente valuta digitale Libra.

L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), ossia l'autorità svizzera che si occupa della protezione della sfera privata nell'ambito del trattamento di dati personali, ha inviato una lettera alla Libra Association il 17 luglio, richiedendo alcuni dettagli sul progetto:

“Il Commissario federale per la protezione e l'informazione dei dati ha preso atto delle osservazioni formulate dal sig. David Marcus durante l'udienza davanti a un comitato del Senato degli Stati Uniti. Nella sua lettera, l'IFPDT ha dichiarato che, poiché non aveva ricevuto alcuna indicazione su quali dati personali potrebbero essere trattati, la Libra Association dovrebbe informare il regolatore sullo stato attuale del progetto in modo che esso possa valutare in che misura applicare le proprie competenze consultive e i propri poteri di vigilanza."

La notizia arriva dopo una dichiarazione rilasciata dal responsabile della comunicazione dell'IFPDT Hugo Wyler, secondo cui Facebook non avrebbe informato i regolatori svizzeri della registrazione del suo progetto.

In quell'occasione, Wyler dichiarò che l'IFPDT si aspetta che Facebook o i suoi promotori forniscano delle informazioni concrete al momento opportuno, aggiungendo che l'agenzia sta seguendo attentamente lo sviluppo di Libra nel dibattito pubblico.

I regolatori USA si interrogano sulla registrazione di Libra in Svizzera

Come riportato precedentemente, Marcus ha assicurato al Rappresentante Bill Huizenga che Facebook era stata in contatto con l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari svizzera. Marcus ha anche sottolineato che la società non lancerà il progetto Libra prima di aver ricevuto il via libera da tutte le autorità di regolamentazione competenti.

Il 17 luglio, durante l'udienza con il Comitato dei servizi finanziari della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, il rappresentante Patrick McHenry ha chiesto a Marcus come mai Facebook volesse che il proprio progetto fosse basato proprio in Svizzera. Il responsabile di Calibra ha semplicemente risposto che la Svizzera è un "luogo internazionale" idoneo al business.