Fondazione svizzera ottiene 30 milioni di dollari per lanciare una criptovaluta 'non volatile'

Stando a quanto riportato in data 22 marzo dal Financial Times, un gruppo di investitori darà vita ad una "valuta globale complementare" legata al denaro fiat e soggetta a controlli dell'identità casuali.

Discutendo riguardo ai piani per Saga, questo il nome della nuova criptovaluta, il presidente di JPMorgan Chase International ed ex-direttore della Banca d'Israele Jacob Frenkel ha affermato che al momento nel mercato è presente certo desiderio per una moneta digitale non volatile.

La fondazione ha già raccolto finanziamenti per 30 milioni di dollari e pianifica di distribuire token ad un prezzo iniziale di 0$, conferendo agli investitori "un numero sempre crescente di Saga in base al volume di utilizzo della criptovalute."

"Nonostante le tecnologie Blockchain abbiano ottenuto un'approvazione sempre crescente, le valute criptate continuano a sollevare le preoccupazioni del pubblico in quanto anonime, non supportate da nulla e fortemente volatili", ha spiegato Frenkel.

“Io condivido tali preoccupazione e vedo grande valore nella visione di Saga, che mira a risolvere questo aspetti".

Gli organizzatori hanno pertanto subito messo in chiaro la natura fortemente centralizzata di Saga. Acquistare token "richiederà agli utenti di superare severi controlli antiriciclaggio e di permettere ad autorità nazionali di controllare in qualsiasi momento l'identità del possessore". La moneta non offre pertanto alcun anonimato.

"Saga non punta a rimpiazzare alcuna moneta fiat nazionale, ma semplicemente ad essere una valuta globale complementare", ha spiegato Sadeh Man, fondatore e presidente di Saga.

“Il nostro target sono le persone in possesso di valute digitali, che cercano un porto sicuro contro l'infuriare della volatilità."