L'emittente di stablecoin Tether ha realizzato un altro trimestre di guadagni da record, registrando 2,5 miliardi di dollari di profitti nel terzo trimestre del 2024.
Secondo il rapporto pubblicato il 31 ottobre, l'utile consolidato della società nel 2024 è ora di 7,7 miliardi di dollari, con un patrimonio netto di 14,2 miliardi di dollari e asset totali dal valore di 134,4 miliardi di dollari.
Alla radice di questi risultati vi è una forte domanda per la sua stablecoin Tether (USDT) e i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi che sostengono le sue riserve. La circolazione di USDT è cresciuta di quasi il 30% nel 2024, con l'emissione quest'anno di altri 27,8 miliardi di dollari di token. Attualmente vi sono 120 miliardi di USDT in circolazione.
Le riserve di Tether in contanti e mezzi equivalenti ammontano ora a più di 105 miliardi di dollari: la maggior parte di questa cifra, 102,5 miliardi di dollari, è rappresentata da buoni del Tesoro USA. Si tratta di un incremento del 5% rispetto a luglio, quando l'azienda possedeva 97,6 miliardi di dollari in buoni del Tesoro. Tether è attualmente il 18° maggiore detentore globale di debito statunitense, al di sopra di Germania, Australia ed Emirati Arabi Uniti.
Secondo Tether, le sue riserve sono salite a oltre 6 miliardi di dollari nel 2024: un aumento del 15% negli ultimi nove mesi. In totale gli asset conservati nelle sue riserve ammontano a quasi 125 miliardi di dollari, mentre il totale delle passività – derivanti dall'emissione di token – è di circa 119 miliardi di dollari.
Market share delle varie stablecoin. Fonte: DefiLlama
Tether detiene anche 7.100 Bitcoin (BTC), per un valore di quasi 500 milioni di dollari al momento della stesura di questo articolo. Possiede anche investimenti in varie start-up innovative, operanti in settori come energie rinnovabili, mining di Bitcoin, intelligenza artificiale, telecomunicazioni e istruzione.
Gli ottimi risultati della compagnia sono parzialmente attribuibili anche alle sue partecipazioni in oro, che nell'ultimo trimestre hanno generato circa 1,1 miliardi di dollari di profitti non realizzati.