Il disegno di legge che potrebbe imporre agli exchange di mantenere riserve "per un ammontare sufficiente ad adempiere a tutti gli obblighi nei confronti dei clienti" ha fatto un passo avanti per diventare legge in Texas. Il 15 Maggio, il disegno di legge ha superato il voto del Senato dello Stato e ora attende solo la firma del governatore.

Il Texas House Bill 1666, che modifica il codice finanziario texano, è stato approvato dalla Camera dei Rappresentanti all'inizio di quest'anno. Dopo tre letture al Senato, il disegno di legge non ha subito modifiche significative rispetto alla bozza precedente.

In base agli emendamenti, i fornitori di asset digitali che servono più di 500 clienti nello Stato, con almeno 10 milioni di dollari di fondi dei clienti, saranno limitati dal mescolare tali fondi con qualsiasi altro tipo di capitale operativo e utilizzarli per qualsiasi altra transazione diversa da quella originale richiesta dal cliente.

Inoltre, gli exchange devono mantenere riserve sufficienti a far fronte a tutti i potenziali prelievi in qualsiasi momento. Entro 90 giorni dalla conclusione di ogni anno fiscale, le società devono presentare al Dipartimento Bancario del Texas un report sulle responsabilità esistenti nei confronti dei clienti.

Se il fornitore non dovesse rispettare i requisiti, il Dipartimento avrebbe il diritto di revocare la licenza.

Il Texas è un'area di legislatori proattivi quando si tratta di criptovalute. Oltre alla legge sulla proof-of-reserves, ad Aprile il Senato ha votato una legge per limitare gli incentivi al mining di criptovalute. Allo stesso tempo, i legislatori texani hanno votato per modificare la Carta dei Diritti dello Stato, aggiungendo una disposizione che riconosce il diritto degli individui di possedere, conservare e utilizzare le valute digitali.

Traduzione a cura di Matteo Carrone