La Securities and Exchange Commission thailandese sta preparando nuove normative a sostegno dei fondi negoziati in borsa (ETF) basati su criptovalute, del trading di crypto futures e dei prodotti di investimento tokenizzati.
Il vice segretario generale della SEC Jomkwan Kongsakul ha dichiarato che l'autorità di regolamentazione intende emanare “all'inizio di quest'anno” delle linee guida formali a sostegno della creazione di ETF basati su criptovalute in Thailandia, secondo quanto riportato giovedì dal Bangkok Post.
“Uno dei principali vantaggi degli ETF su criptovalute è la facilità di accesso; essi eliminano le preoccupazioni relative all'hacking e alla sicurezza dei wallet, che hanno rappresentato un ostacolo importante per molti investitori”, afferma Kongsakul.
La SEC regolamenterà e consentirà anche il trading di futures su criptovalute sulla Thailand Futures Exchange (TFEX), mentre altre iniziative chiave includono la creazione di market maker per la liquidità e il riconoscimento degli asset digitali come asset class ufficiale ai sensi del Derivatives Act.
La Thailandia punta a diventare un hub regionale per gli investitori istituzionali nel settore crypto, dove il trading retail rimane popolare anche se i pagamenti in crypto sono vietati, con il più grande exchange del Paese, Bitkub, che registra volumi giornalieri di circa 60 milioni di dollari.
Regole più severe per influencer finanziari
Kongsakul è convinto che il consiglio della SEC abbia approvato in linea di principio gli ETF sulle criptovalute e che sia in fase di finalizzazione delle regole operative e di investimento.

La SEC sostiene che le criptovalute saranno trattate come “un'altra asset class” e che gli investitori potranno allocare fino al 5% di un portafoglio diversificato in asset digitali.
La SEC sta inoltre rafforzando la supervisione dei cosiddetti “influencer finanziari”, con Kongsakul che afferma che “qualsiasi raccomandazione relativa a titoli o rendimenti degli investimenti richiederà un'adeguata autorizzazione come consulente di investimento o broker di introduzione”.
L'agenzia sta inoltre collaborando con la Banca di Thailandia su un sandbox di tokenizzazione e la SEC “incoraggerà gli emittenti di token obbligazionari ad entrare nel sandbox normativo”, ha aggiunto Kongsakul.
KuCoin Thailandia si muove per risolvere la sospensione della SEC
Nel frattempo, la SEC thailandese ha sospeso le attività di KuCoin Thailandia a inizio gennaio, dopo che il suo capitale è sceso al di sotto dei requisiti minimi per cinque giorni consecutivi, secondo quanto riportato mercoledì dal quotidiano locale The Nation.
La società ha attribuito il problema a una controversia tra gli azionisti del gruppo CI di Singapore e KuCoin Global che ha impedito l'approvazione di un aumento di capitale pianificato, piuttosto che a effettivi problemi di liquidità finanziaria.
KuCoin, entrata nel mercato thailandese a giugno 2025, sta inoltre pianificando che la sua entità locale richieda una licenza di broker di asset digitali, che secondo la società le consentirebbe di offrire una gamma più ampia di prodotti finanziari.

